Addio al Maestro Armellini, colonna sonora di Bolzano
Alto Adige

Addio al Maestro Armellini, colonna sonora di Bolzano

Lunedì 26 gennaio 2026
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Fisarmonicista, nel dopoguerra accompagnò con la sua orchestra la rinascita di una città che tornava a vivere, ballare e sperare. Anche il grande pianista Benedetti Michelangeli per rilassarsi andava ad ascoltarlo al “Torchio”. E Nils Liedholm lo “convocava” in albergo

BOLZANO.Cordoglio a Bolzano per la scomparsa del filarmonicista Luigi "Gino" Armellini, 97 anni, re di matrimoni e balere, dominus di feste da ballo, serate di gala e dei tiratardi bolzanini.

In una bellissima intervista al nostro giornale nel 1990, aveva raccontato la sua lunga vita. «Ho scoperto la fisarmonica quando avevo 10 anni. Sono nato a Bolzano, nel 1928, ma è a Vipiteno che mi sono ritrovato per la prima volta tra le mani quello strumento che avrebbe poi cambiato tutta la mia vita: la fisarmonica. Mio padre era brianzolo, la mamma trentina. Vendevano verdura in un banco in piazza delle Erbe. A metà degli anni Trenta ci trasferimmo a Vipiteno».

L’articolo completo sul giornale in edicola e sull’edizione digitale.

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