Urzì (FdI): «Fontana fu un terrorista. Dovere morale ricordare quella stagione con un giudizio morale secco»
Alto Adige

Urzì (FdI): «Fontana fu un terrorista. Dovere morale ricordare quella stagione con un giudizio morale secco»

Sabato 6 giugno 2026
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In una nota sulla morte di Josef “Pepi” Fontana, l’onorevole Alessandro Urzì (Fratelli d’Italia) ha ricordato il ruolo dell’ex ricercatore di Egna negli anni della stagione degli attentati secessionisti in Alto Adige, sottolineando la sua partecipazione alle attività del BAS e le condanne legate a quella fase storica. Urzì ha richiamato la necessità di non dimenticare le vittime del terrorismo: «Portarono alla morte sino a 20 persone» "PEPI" FONTANA Storico, ricercatore - con un trascorso BAS  IL PRECEDENTE La spaccatura a Egna sulla memoria di Fontana

BOLZANO. "È scomparso Josef Fontana, di Egna ed ho letto di alcune commemorazioni che fanno riferimento alla sua attività come ricercatore storico. Fontana purtroppo è conosciuto anche come un terrorista attivo negli anni dell’ondata di attentati secessionisti e antitaliani contro persone e cose sotto la regia del BAS. Da questa eredità non prese mai le distanze in modo chiaro, tanto da essere celebrato ancora oggi in ambienti secessionisti come un attivista, quando nella realtà delle cose fu un agitatore che scelse la via della rivolta armata e violenta", così l'onorevole Alessandro Urzì in una nota relativa alla morte di Josef "Pepi" Fontana. 

"Ed abbiamo il dovere morale di ricordare come la strada della violenza abbia solo ritardato la realizzazione dell’autonomia come metodo di rafforzamento della convivenza e di progresso. Una strada sbagliata che comporta anche un giudizio morale secco e netto verso quella stagione e i suoi protagonisti. Umana pietà ovviamente per la scomparsa di Fontana ma senza dimenticarle i profili di ambiguità e le sue responsabilità, avendo le spalle condanne giudiziarie per attentati inseriti nella scia degli eventi che portarono alla morte sino a 20 persone. Dimenticarlo sarebbe fare torto alle vittime del terrorismo", ha concluso poi l'esponente di Fratelli d'Italia. 

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