Renon, nuova provocazione: cancellati i toponimi italiani dai cartelli dei sentieri
Alto Adige

Renon, nuova provocazione: cancellati i toponimi italiani dai cartelli dei sentieri

Venerdì 12 giugno 2026
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Alcuni cartelli escursionistici sull'altopiano sono stati vandalizzati con grandi X nere tracciate sui nomi in lingua italiana. La segnalazione arriva da Carlo Zeni, che denuncia un gesto ritenuto offensivo verso la convivenza tra i gruppi linguistici. Non è la prima volta, purtroppo, che episodi simili si verificano in Alto Adige

BOLZANO. Nuovo episodio di vandalismo contro la toponomastica bilingue in Alto Adige. A segnalarlo è Carlo Zeni di Bolzano, che durante una passeggiata sull'altopiano del Renon ha fotografato alcuni cartelli escursionistici sui quali i nomi italiani delle località risultano coperti da grandi "X" nere.

Nell'immagine si vedono chiaramente indicazioni come Costalovara, Soprabolzano e Collalbo segnate con una vernice scura, mentre i corrispondenti toponimi tedeschi restano perfettamente leggibili. Un gesto che il lettore interpreta come un messaggio ostile alla convivenza tra i diversi gruppi linguistici che caratterizza il territorio altoatesino.

«Non ho parole né aggettivi per definire i soggetti che fanno questo. E si parla di convivenza. Mi spiace tanto», scrive Zeni nella lettera inviata alla redazione, esprimendo amarezza per quanto osservato lungo i sentieri del Renon.

L'episodio riporta alla memoria altri casi analoghi avvenuti negli ultimi anni in diverse zone della provincia. Più volte cartelli stradali, indicazioni turistiche e segnaletica escursionistica bilingue sono stati presi di mira da ignoti che hanno cancellato o coperto i nomi in una delle due lingue ufficiali. Un fenomeno che, pur restando circoscritto, continua periodicamente a riaffacciarsi e che viene generalmente condannato da istituzioni e associazioni come un gesto contrario al rispetto reciproco e alla convivenza civile.

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