Tragedia sul Gran Paradiso, la rifugista: «Li guardavo salire. Questa montagna è impegnativa anche per gli esperti»
Alto Adige

Tragedia sul Gran Paradiso, la rifugista: «Li guardavo salire. Questa montagna è impegnativa anche per gli esperti»

Domenica 14 giugno 2026
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La testimonianza di Vilma Martin, gestrice del Federico Chabod a circa 2.700 metri di quota dove Antonio Sardano, Sergio Martinelli e Maicol Zenatti hanno trascorso la notte prima dell’ascesa: «Sono partiti molto presto, dopo colazione. Li ho visti scomparire sulla parte ghiacciata» DRAMMATICO BILANCIO Sette morti in 24 ore sui 4000 delle Alpi LA RICOSTRUZIONE Gli alpinisti sono precipitati poco sotto la cima

AOSTA. «Li abbiamo seguiti con lo sguardo per ben due volte. Poi li ho visti scomparire una volta arrivati alla parte ghiacciata. Sembravano esperti con l'attrezzatura necessaria, non degli sprovveduti. Ma questa è una montagna impegnativa per tutti». Vilma Martin, da quest'anno nuova gestrice del Rifugio Chabod, a circa 2.700 metri di quota, non sapeva che sarebbe stata l'ultima persona a vedere in vita Antonio Sardano, Sergio Martinelli, Maicol Zenatti. Il gruppo trentino era infatti arrivato giovedì pomeriggio nella struttura che sorge ai piedi della parete nordovest del Gran Paradiso, nel cuore dell'omonimo Parco Nazionale. «Hanno dormito qui la notte, poi la mattina non li ho visti. Sono partiti prima, penso verso le 3. Ma io sapevo dove si sarebbero diretti». F.C.

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