Rio di Aslago, nuovo intervento per ridurre il rischio idraulico
Avviato un progetto di messa in sicurezza nel quartiere di Oltrisarco-Aslago. Prevista la costruzione di una nuova briglia di trattenuta e il rafforzamento degli argini. Investimento da 1,1 milioni di euro a carico del Comune di Bolzano. Incontro pubblico il 4 febbraio
BOLZANO. Un nuovo intervento per la riduzione del rischio idraulico interesserà il quartiere di Oltrisarco-Aslago, grazie a un progetto sul rio di Aslago promosso dall’Ufficio provinciale Sistemazione bacini montani Sud dell’Agenzia per la Protezione civile. “L’obiettivo è ridurre il pericolo legato a piene, detriti e legname trasportati dall’acqua”, spiega Fabio De Polo, direttore dell’Area funzionale Bacini montani. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova briglia di trattenuta in cemento armato, in grado di intercettare il materiale solido prima che raggiunga le aree urbanizzate.
Come chiarisce Thomas Thaler, direttore dell’Ufficio provinciale Sistemazione bacini montani Sud e responsabile del progetto, la nuova struttura sarà collocata sopra quella esistente e consentirà di trattenere i detriti in una piazza di deposito dedicata. L’intervento include anche il rinforzo dei muri di protezione degli argini. Secondo Hansjörg Prugg, direttore dei lavori e del cantiere, verrà inoltre adeguata la sezione di deflusso della cunetta nel tratto compreso tra la briglia esistente e via Castel Flavon, fino all’inizio del tratto canalizzato del rio.
I lavori preparatori prenderanno il via a metà febbraio e saranno eseguiti dalla squadra di operai guidata dal capo operai Roland Obertegger. Durante le operazioni di disboscamento potrebbero verificarsi limitazioni all’accesso alla passeggiata e, in alcuni momenti, anche chiusure temporanee. La durata complessiva dell’intervento è stimata in circa sei mesi e i cittadini sono invitati a collaborare e a comprendere i possibili disagi temporanei.
Il progetto ha un valore complessivo di 1,1 milioni di euro ed è finanziato dal Comune di Bolzano, in qualità di committente. La responsabilità è affidata al direttore dell’Ufficio comunale Geologia, Protezione civile ed Energia Emanuele Sascor; la progettazione è curata dal geologo Mauro Platter, mentre il geometra Paolo Azzali ricopre il ruolo di responsabile unico del procedimento. Per informare la popolazione, mercoledì 4 febbraio, alle 19, è prevista una serata pubblica al piano terra della sala Rosenbach, in piazza Angela Nikoletti 4, nel quartiere di Aslago.