Caldo record in Alto Adige, scatta l'allerta arancione: oltre 35 gradi fino a settimana prossima
Alto Adige

Caldo record in Alto Adige, scatta l'allerta arancione: oltre 35 gradi fino a settimana prossima

Venerdì 19 giugno 2026
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L'arrivo di masse d'aria subtropicali porterà valori molto elevati nei fondovalle e condizioni di disagio per diversi giorni. Le autorità invitano a limitare le attività nelle ore più calde e a prestare attenzione anche ai temporali pomeridiani

BOLZANO. L'Alto Adige si prepara ad affrontare la prima vera ondata di calore dell'estate, con temperature che nei prossimi giorni supereranno i 35 gradi nei fondovalle. Per domenica 21 e lunedì 22 giugno il Centro funzionale provinciale ha emesso il livello di allerta arancione, il secondo più alto della scala di rischio, per Bolzano, la Valle dell'Adige e la Bassa Atesina. Secondo le previsioni, il caldo intenso non sarà limitato al fine settimana ma proseguirà per buona parte della prossima settimana.

A determinare l'impennata delle temperature sarà l'arrivo di masse d'aria subtropicali provenienti da sud. «Ha inizio un'ondata di caldo di lunga durata, con temperature che in alcune zone delle valli supereranno i 35 gradi», spiega il meteorologo Dieter Peterlin dell'Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe dell'Agenzia per la Protezione civile. Alle temperature elevate si aggiungerà anche una certa instabilità atmosferica, con la possibilità di forti temporali nel pomeriggio e in serata, soprattutto nelle aree montane.

Le autorità provinciali invitano la popolazione a prestare particolare attenzione ai rischi legati al caldo estremo. «È fondamentale proteggere se stessi e chi ci circonda per evitare effetti negativi sulla salute», sottolinea il direttore del Centro funzionale provinciale Willigis Gallmetzer. Le categorie più vulnerabili restano anziani, bambini e persone con patologie. Tra le principali raccomandazioni figurano un'adeguata idratazione, con almeno due o tre litri di acqua al giorno, pasti leggeri e la riduzione delle attività fisiche nelle ore centrali della giornata.

L'invito alla prudenza riguarda anche chi si sposta in auto o frequenta la montagna. In quota l'irraggiamento solare è più intenso e aumenta il rischio di scottature e colpi di calore, mentre sulle strade si prevede un traffico particolarmente intenso lungo l'Autostrada del Brennero, contrassegnata dal bollino rosso per il fine settimana. Per limitare gli effetti del caldo nelle abitazioni, la Protezione civile consiglia di tenere chiuse tapparelle e persiane durante il giorno e di arieggiare gli ambienti nelle ore notturne e al mattino presto.

 

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