Sicurezza a Bressanone: sospesa la licenza di un locale
Alto Adige

Sicurezza a Bressanone: sospesa la licenza di un locale

Sabato 31 gennaio 2026
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Provvedimento del questore dopo controlli e segnalazioni dei carabinieri. Accertata la presenza abituale di persone con precedenti e la vendita di alcol a minorenni. La chiusura rientra in un’azione di prevenzione per la tutela dell’ordine pubblico nel centro storico.

BRESSANONE. È scattata la chiusura temporanea per un esercizio pubblico situato nel centro storico di Bressanone, al termine di un’attività di controllo avviata dalla compagnia carabinieri di Bressanone nell’ambito della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il provvedimento è stato eseguito dai militari dell’aliquota operativa, che hanno dato applicazione a un decreto firmato dal questore di Bolzano il 22 gennaio 2026, ai sensi dell’articolo 100 del tulps.

La sospensione della licenza arriva dopo un monitoraggio prolungato e numerose segnalazioni dell’Arma, dalle quali sono emerse criticità nella gestione del locale e profili di rischio per la sicurezza. I controlli hanno infatti evidenziato una frequentazione abituale da parte di soggetti con precedenti penali e di polizia, legati a reati contro la persona, il patrimonio e alla normativa sugli stupefacenti, sia per consumo sia per spaccio.

Nel corso delle verifiche è stato inoltre accertato un ulteriore elemento ritenuto particolarmente grave: la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni. Una condotta che ha contribuito a definire il locale come un punto di potenziale pericolo per la moralità pubblica e l’ordine cittadino, portando alla temporanea interruzione dell’attività commerciale.

L’operazione, coordinata dal nucleo operativo e radiomobile, si inserisce in una più ampia azione di prevenzione amministrativa. Il comandante della compagnia carabinieri di Bressanone ha ribadito come il controllo dei luoghi di aggregazione rappresenti uno strumento essenziale per garantire serenità ai residenti, sottolineando che non saranno tollerate violazioni delle norme, in particolare quelle poste a tutela dei minori, e che l’attività di vigilanza proseguirà con lo stesso rigore.

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