Peste Suina: Filippini, ascoltiamo associazioni Cinta Senese per illustrare strategia
(ANSA) - ROMA, 31 LUG - "Il Commissario straordinario alla Peste suina africana accoglie con interesse l'appello sottoscritto dalle organizzazioni che a vario titolo abbiano sottoscritto l'appello. Le misure adottate per il controllo della malattia sono in primo luogo volte al raggiungimento dell'eradicazione della Peste suina africana (Psa) e sempre finalizzate alla protezione del comparto suinicolo nazionale ivi inclusi gli allevamenti semibradi o biologici che custodiscono le razze autoctone e la biodiversità zootecnica italiana come le razze tipiche della cinta senese". E' quanto si legge in una nota nella quale il commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, spiega che "la strategia di lotta alla Psa è condivisa con la Commissione europea e attuata tramite regolamenti specifici". "I risultati già conseguiti - prosegue Filippini - dimostrano l'efficacia della strategia adottata.
Oltre all'eradicazione della PSA in Sardegna, l'applicazione coordinata delle misure di sorveglianza, biosicurezza e controllo della malattia, ha consentito di raggiungere lo stesso risultato anche nell'area di Roma, in Calabria e in Campania.
Come anche evitare l'espansione del virus in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna consentendo una significativa riduzione delle zone soggette a restrizione. Questi esempi sono di conforto, quando le misure sono applicate con continuità e con il pieno coinvolgimento delle parti interessate, è possibile contenere ed eradicare la malattia, proteggendo gli allevamenti e restituendo ai territori condizioni di normalità". "L'abbattimento dei capi negli allevamenti nel pistoiese, previsto dalla legge, sebbene abbia coinvolto esemplari appartenenti a una razza da proteggere, si è reso necessario per circoscrivere il focolaio, interrompere le possibili catene di trasmissione e proteggere gli altri allevamenti del territorio. La particolare modalità di allevamento allo stato semibrado comporta specifiche esigenze nella gestione del rischio e richiede misure aggiuntive e rafforzate. Le preoccupazioni espresse dalle associazioni - conclude Filippini - meritano ascolto e saranno oggetto dell'incontro già convocato per il prossimo 5 agosto che rappresenterà quindi un'occasione di confronto operativo per raggiungere insieme l'obiettivo di contenere l'avanzata del Virus, illustrare nel dettaglio la strategia applicata". (ANSA).