Da batteri scoperti in Italia possibili biofabbriche di pigmenti per la moda sostenibile
Alto Adige

Da batteri scoperti in Italia possibili biofabbriche di pigmenti per la moda sostenibile

Lunedì 3 agosto 2026
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Dal giallo all'arancione, dal rosso al nero: sono diversi ipigmenti naturalidipotenziale interesse industrialeche potrebbero essereprodotti in modoeconomico esostenibile grazie a 'biofabbriche microbiche' allestite usando alcuni dei51 ceppi batterici individuati intre ambienti estremi italiani, ovvero la neve delGhiacciaio Presenanei pressi del Passo del Tonale, i sedimenti vulcanici dell'isola di Vulcanoe gli ecosistemi marini soggetti alle emissioni idrotermali dell'isola di Panarea. E' quanto dimostra lo studio guidato dall'Università di Bologna epubblicato sulla rivista Frontiers in Microbiology.

"Molti batteri producono naturalmente pigmentiper difendersi dai raggi ultravioletti, dall'ossidazione, dalle alte concentrazioni saline o dalle temperature estreme", osserva Marco Candela, professore al dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell'Università di Bologna, che ha coordinato lo studio. "Abbiamo cercato questi microrganismiproprio negli ambienti in cui tali condizioni sono più severe, individuando unastraordinaria biodiversitàdipossibili colori".
 
I microrganismi sono stati studiati "con unapproccio integratodigenomica e metabolomica, cioè lo studio delleimpronte chimichelasciate dai processi cellulari", prosegue Candela. "Siamo arrivati a dimostrare che sono in grado di produrre numerosi pigmenti naturali e altre molecole bioattive di potenziale interesse industriale". Inoltre,molti di questimicrorganismi sonocapaci di crescereutilizzando carboidrati e biomasse vegetali. Diventa quindipossibile immaginareunaproduzione industrialedipigmenti sostenibiligrazie a batteri cresciuti inbioreattori alimentati conmateriali di scartodell'industria agroalimentare.

I ricercatori stanno già lavorando per sviluppare processi tintori industriali nei quali i pigmenti microbici vengano impiegati direttamente per colorare i tessuti, sia sotto forma di estratti in polvere sia come bagni tintori. L'obiettivo è costruire unprocesso circolarein cui gli scarti diventano materia prima e i batteri producono colori naturali destinati ai tessuti del futuro. 
   

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