Lav e CultMeat insieme per una carne coltivata sempre più etica
(ANSA) - ROMA, 05 AGO - Cofinanziato da Lav- Dalla parte degli Animali - il progetto di ricerca Colemus del gruppo CultMeat dell'Università di Torino, sviluppa protocolli di agricoltura cellulare per una carne coltivata sempre più etica, efficiente e priva di componenti di origine animale. Il progetto Colemus - informa una nota nel dettaglio - punta a sviluppare sistemi di coltura cellulare completamente privi di componenti di origine animale, rendendo la carne coltivata sempre più coerente con i principi di tutela degli animali e più facilmente trasferibile su scala industriale. La donazione di Lav finanzia la borsa di studio assegnata, tramite concorso pubblico, a Sveva Bottini, ricercatrice specializzata nel settore della carne coltivata, che porterà avanti le attività di laboratorio coordinate dal Alessandro Bertero e da Tiziana Francesca Cannizzo presso i dipartimenti di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute e di Scienze Veterinarie dell'Università di Torino. "Con questo contributo Lav - afferma Domiziana Illengo, responsabile area alimentazione vegana di Lav - dà un segnale concreto, la ricerca sulla carne coltivata va sostenuta e valutata sulla base delle evidenze scientifiche. Investire in tecnologie che possano contribuire a ridurre lo sfruttamento animale significa favorire lo sviluppo di un sistema alimentare più giusto, sano, etico e sostenibile." "Siamo - commenta Alessandro Bertero, Associate Professor dell'Università di Torino e responsabile del gruppo di lavoro CultMeat - estremamente grati a Lav per questo importante contributo, che rappresenta un riconoscimento del valore scientifico ed etico della nostra ricerca. Il supporto alla borsa di studio della dottoressa Bottini ci permetterà di accelerare lo sviluppo di tecnologie sostenibili e scalabili per la carne coltivata".
(ANSA).