Più dipendenti nella sanità pubblica, sono 727mila ma ancora troppo anziani
Alto Adige

Più dipendenti nella sanità pubblica, sono 727mila ma ancora troppo anziani

Lunedì 10 agosto 2026
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(ANSA) - ROMA, 10 AGO - La sanità pubblica cerca di lasciarsi alle spalle gli anni dei tagli al personale e del blocco del turnover. Secondo i dati del Rapporto 2024 sul personale del Servizio sanitario nazionale, i professionisti dipendenti hanno raggiunto quota 727.829 unità, con un incremento dell'1,6% rispetto all'anno precedente. "I numeri non devono però farci abbassare la guardia: l'età media dei medici è ancora troppo alta e molti andranno in pensione nei prossimi anni", spiega l'Associazione Medici di Origine Straniera in Italia.
    L'età media totale dei dipendenti della sanità pubblica è di 48,4 anni, con picchi di quasi 55 anni tra dirigenza tecnica e amministrativa e 46,9 anni tra gli infermieri. Ma il 15% dei medici è concentrato nella fascia 60-64 anni.
    "L'inversione di rotta sul reclutamento con oltre 58mila assunzioni nel 2024 è un segnale positivo", dichiara Foad Aodi, presidente Amsi e docente dell'Università di Tor Vergata.
    "Tuttavia, l'Italia continua ad avere una delle forze lavoro sanitarie più anziane d'Europa. Con quasi il 15% dei medici concentrato nella fascia 60-64 anni entro i prossimi 5-7 anni si rischia una massiccia ondata di pensionamenti che va programmata fin da oggi".
    In questo quadro, aggiunge, "il contributo dei professionisti di origine straniera è divenuto determinante per la tenuta dei reparti. Vanno quindi superate definitivamente la logica dei decreti emergenziali e delle deroghe temporanee introdotti in pandemia. Serve una programmazione che ne favorisca l'inserimento regolare, garantendo percorsi chiari di riconoscimento dei titoli e equiparazione dei diritti". (ANSA).
   

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