Negozi di quartiere, Ramoser aderisce alla raccolta firme di Confesercenti
Alto Adige

Negozi di quartiere, Ramoser aderisce alla raccolta firme di Confesercenti

Martedì 25 agosto 2026
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L’assessora di Bolzano sostiene la proposta di legge per rilanciare il commercio di vicinato. La campagna di Confesercenti ha già raccolto oltre 28 mila delle 50 mila firme necessarie.

BOLZANO. Anche l’assessora comunale Johanna Ramoser aderisce alla raccolta firme nazionale promossa da Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”. L’obiettivo è contrastare la desertificazione commerciale e sostenere la presenza dei negozi nei quartieri.

«I negozi di prossimità rappresentano una componente essenziale della qualità della vita urbana – afferma Ramoser –. Dietro ogni attività ci sono famiglie, posti di lavoro, relazioni e servizi importanti per i cittadini». L’assessora, che nella precedente legislatura si era occupata anche di commercio, sottolinea la necessità di strumenti capaci di sostenere le imprese esistenti e favorire nuove aperture.

La proposta di Confesercenti prevede un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale, agevolazioni fiscali, un Fondo dedicato e un Osservatorio nazionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tra le misure figurano anche le Zone economiche speciali di prossimità, nelle quali Regioni e Province autonome potrebbero adottare programmi di rilancio, sostegni finanziari e semplificazioni. «Una città senza negozi perde servizi, relazioni, presidio sociale e attrattività», commenta il direttore Mirco Benetello.

La campagna ha già superato 28 mila firme sulle 50 mila necessarie per sottoporre la proposta al Parlamento. Possono aderire i cittadini italiani iscritti alle liste elettorali, sia online attraverso il portale del Ministero della Giustizia, sia nei punti autorizzati. A Bolzano sarà possibile firmare anche in occasione dei mercati del lunedì a Don Bosco e del giovedì in piazza Matteotti.

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