Ingredienti a sorpresa nei coloranti dell'antico Egitto
Alto Adige

Ingredienti a sorpresa nei coloranti dell'antico Egitto

Sabato 29 agosto 2026
1 visualizzazione

Collagene dibovini, ovini, caprini, equini(cavalli e asini) e antilopi, oltre aproteine dell'uovo. Ma ancheproteine dei semi di sesamo, moringa e cereali. Sono questi gliingredienti inattesi e mai documentati prima utilizzati nelleantiche pitture e nellecolle degli oggetti dipintidell'antico Egitto. A svelare la composizione della gamma delle sostanze organiche utilizzate perdecorare sarcofagi in legno, muri ed elementi architettonici uno studio dell'Università di Copenhagen guidato da Clara Granzotto epubblicato sulla rivista Science Advances. 

"Approfondire la conoscenza delle specie vegetali e animali usate nelle antiche pitture e nei leganti - afferma - potrebbe migliorare lacomprensione del lorosignificato simbolico e religiosoin relazione alle divinità, nonché del loro valore neicontesti artistici, culturali ed economici dell'antico Egitto".

La ricerca ha analizzato28 campioni di vernice provenienti da14 diverse opere d'arte risalenti a un periodo compreso tra il 1425 a.C. e il 400 d.Ce conservate presso le collezioni egizie del Medelhavsmuseet di Stoccolma (Svezia), del British Museum di Londra (Regno Unito) e della Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen (Danimarca).

Le componenti organiche sono state identificate grazie allaproteomica basata sulla spettrometria di massa, una tecnica di laboratorio avanzata usata peridentificare,quantificare e studiareleproteine presenti in cellule, tessuti o fluidi biologici. L'analisi ha, inoltre, permesso divalutare il deterioramento chimicodelle proteine,distinguendoilmaterialeorganicooriginale anticoda quello introdottosuccessivamente a causa dicontaminazioni o interventi direstauro. 

Condividi questo articolo