'Campania Wine', il vino vuole fare sistema: territori, consorzi e istituzioni uniti
(ANSA) - NAPOLI, 02 SET - "La nostra scelta è rafforzare la presenza delle produzioni campane sui mercati nazionali e internazionali, sostenere le nostre imprese e creare nuove opportunità di crescita per un settore che è una delle espressioni più importanti dell'identità agricola, produttiva ed economica. Sosteniamo l'iniziativa perché crediamo nel progetto di sviluppo multisettoriale che la anima". Così l'assessora all'Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, alla presentazione della terza edizione di 'Campania Wine' (6 e 7 settembre a Napoli). All'incontro nella sede della Regione sono intervenuti gli assessori regionali al Turismo, Vincenzo Maraio, e alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola, quello comunale al Turismo, Teresa Armato, oltre ai rappresentanti dei consorzi di tutela del vino campano. L'evento nasce dall'azione congiunta di Sannio Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, Consorzio Tutela Vini d'Irpinia, Vitica-Consorzio Tutela Vini Caserta e Vita Salernum Vites-Consorzio Tutela Vini Salernitani insieme con l'Assessorato regionale all'Agricoltura e il Comune.
Saranno oltre 100 le aziende vitivinicole presenti, con numerosi territori rappresentati, degustazioni, momenti per gastronomia e ospitalità. Un programma "che riunisce in un unico grande racconto le principali denominazioni e i territori del vino campano". Alla Galleria Umberto I ci sarà il percorso di degustazione, al Musap masterclass e forum sull'enoturismo.
"Campania Wine costruisce un racconto unitario e riconoscibile del vino campano - dicono i consorzi di tutela - Identità diverse diventano più forti quando riescono a presentarsi insieme". "Campania Wine - ha detto Maraio - mette insieme eccellenze del vino e promozione dei territori. Rafforziamo il legame tra enogastronomia e turismo, trasformando le nostre eccellenze in occasioni di conoscenza, attrattività, sviluppo".
Bonavitacola ha sostenuto: "Fare sistema significa trasformare queste eccellenze in una strategia comune di promozione, crescita economica, attrattività territoriale". E Armato ha aggiunto: "L'evento è vetrina prestigiosa per la narrazione dei nostri vini. In città è molto attivo il turismo enogastronomico.
Poi arrivano le regate preliminari dell'America's Cup, altro importantissimo momento di promozione territoriale". (ANSA).