Bolzano, una stagione teatrale dietro le sbarre: quattro spettacoli in carcere
Alto Adige

Bolzano, una stagione teatrale dietro le sbarre: quattro spettacoli in carcere

Giovedì 3 settembre 2026
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Da dicembre ad aprile attori e compagnie entreranno nella Casa circondariale con una rassegna dedicata anche agli operatori penitenziari.

BOLZANO. Una vera stagione teatrale dentro il carcere, con quattro spettacoli tra dicembre e aprile. Il Teatro Stabile di Bolzano rafforza la collaborazione con la Casa circondariale del capoluogo, affiancando la nuova rassegna alle attività già dedicate alla popolazione detenuta.

Il progetto comprende il laboratorio permanente condotto da Chiara Visca e gli incontri con gli attori degli spettacoli prodotti e ospitati dallo Stabile, tra cui Luca Zingaretti, Rocco Papaleo e Luca Marinelli. A ottobre è previsto inoltre un appuntamento con la Compagnia Teatro Dei Venti in collaborazione con Teatro la Ribalta.

La principale novità partirà il 4 dicembre 2026: quattro spettacoli, sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, saranno proposti fino al 12 aprile 2027 a detenuti, operatori e personale dell'istituto. Ad aprire e chiudere il cartellone sarà Oscar De Summa, prima con “Stasera sono in vena” e poi con “Amleto a pranzo e a cena”. Il 28 gennaio arriverà Mauro Pescio con “Non è la storia di un eroe”, mentre il 9 marzo sarà la volta di “Buffoni all’inferno” della Compagnia Stivalaccio Teatro.

L'obiettivo dichiarato è utilizzare il teatro come strumento educativo e di reinserimento, creando occasioni di relazione e partecipazione all'interno del carcere. Un percorso che, nelle intenzioni dello Stabile e della direzione dell'istituto, vuole portare cultura e possibilità di espressione anche oltre le barriere imposte dalla detenzione.

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