Rifugio Firenze, sarà demolito e ricostruito: investimento da 10 milioni
La struttura risale al 1888 e, secondo le verifiche tecniche, non può essere risanata in modo sostenibile. Il nuovo edificio in legno avrà 79 posti letto, fotovoltaico e impianto a pellet
VAL GARDENA. Lo storico Rifugio Firenze, costruito nel 1888, sarà demolito e completamente ricostruito. La Giunta provinciale ha approvato il programma planivolumetrico e stanziato 10,45 milioni di euro per l’intervento sulla struttura, conosciuta anche come Regensburgerhütte e dal 2010 di proprietà della Provincia.
Alla base della scelta ci sono le condizioni degli edifici esistenti. Le verifiche tecniche e lo studio di fattibilità hanno evidenziato importanti criticità dal punto di vista statico e antincendio, oltre all’inadeguatezza rispetto alle normative attuali. Secondo la Provincia, un risanamento complessivo non sarebbe risultato sostenibile né tecnicamente né economicamente. Da qui la decisione di procedere con la demolizione e realizzare una struttura completamente nuova.
Il futuro Rifugio Firenze sarà un edificio più compatto, costruito prevalentemente in legno e progettato reinterpretando l’architettura tradizionale dei rifugi alpini. Avrà 79 posti letto e circa 308 metri quadrati di superfici accessorie. Sul fronte energetico sono previsti un impianto fotovoltaico e un sistema di riscaldamento a pellet.
«L’intervento consentirà di dotare la struttura di standard moderni sotto il profilo della sicurezza, della sostenibilità ambientale, della funzionalità e della qualità dell’accoglienza», spiega l’assessore provinciale Christian Bianchi.
Con il via libera della Giunta possono ora partire le successive fasi di progettazione e realizzazione. L’intero investimento sarà finanziato attraverso risorse già disponibili nel bilancio provinciale.