Fao, accordo contro la pesca illegale compie 10 anni, adesione di 86 Paesi
Alto Adige

Fao, accordo contro la pesca illegale compie 10 anni, adesione di 86 Paesi

Lunedì 7 settembre 2026
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(ANSA) - ROMA, 07 SET - Decimo anniversario del primo accordo internazionale vincolante per contrastare la pesca illegale non dichiarata e non regolamentata (Inn). Lo fa sapere la Fao, nell'ambito della 37esima sessione del Comitato per la pesca (Cofi37 ) aperto oggi, il più grande incontro di responsabili politici, esperti e partner del settore. L'Accordo sulle misure dello Stato di approdo (Psma) è un trattato storico, pensato per impedire alle navi non autorizzate di accedere ai porti e sbarcare il pescato, conta oggi 86 parti contraenti in rappresentanza di 110 Stati, coprendo ormai quasi tre quarti dei Paesi costieri mondiali dopo l'ultima adesione della Moldavia.
    Come evidenziato dal direttore generale della Fao, QU Dongyu, questo incremento di adesioni conferma che la lotta all'illegalità nei mari richiede una cooperazione transfrontaliera sempre più stretta e un'accelerazione nello scambio di dati sulle ispezioni. Attualmente si contano oltre 22mila controlli annuali in circa 700 porti designati, supportati dall'assistenza tecnica che la Fao ha fornito a più di 80 Paesi.
    I lavori del COFI37 si inseriscono in un momento cruciale per il settore ittico, caratterizzato da crescenti pressioni sugli ecosistemi e da una domanda record. Secondo l'ultimo rapporto Sofia, la produzione globale di pesca e acquacoltura ha raggiunto nel 2024 la cifra record di 235 milioni di tonnellate, generando un valore commerciale di 184 miliardi di dollari e garantendo il sostentamento a oltre 600 milioni di persone. Di fronte a un settore cresciuto di cinque volte negli ultimi sessant'anni, l'incontro mira a definire raccomandazioni concrete per supportare l'attuazione degli accordi internazionali, tutelare le specie minacciate e guidare la futura espansione dell'acquacoltura affinché sia ambientalmente sostenibile, socialmente responsabile ed economicamente redditizia. (ANSA).
   

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