Tunisia, export olio d'oliva supera 1,4 miliardi di euro
Alto Adige

Tunisia, export olio d'oliva supera 1,4 miliardi di euro

Giovedì 10 settembre 2026
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(ANSA) - TUNISI, 10 SET - Le esportazioni tunisine di olio d'oliva hanno superato le 380 mila tonnellate nei primi dieci mesi della campagna 2025-2026, generando introiti per circa 4,8 miliardi di dinari, pari a oltre 1,4 miliardi di euro. Lo ha reso noto il presidente-direttore generale dell'Ufficio nazionale dell'olio (Onh), Moez Ben Amor, intervenendo alla radio locale Mosaique Fm. Secondo Ben Amor, entro la conclusione della campagna le vendite all'estero dovrebbero oltrepassare quota 400 mila tonnellate, con ricavi superiori ai 5 miliardi di dinari, circa 1,48 miliardi di euro. I nuovi dati confermano la forte crescita registrata durante l'annata. A fine luglio, dopo nove mesi di campagna, l'Osservatorio nazionale dell'agricoltura (Onagri) aveva contabilizzato 368 mila tonnellate esportate, contro 236.900 nello stesso periodo dell'anno precedente, con un incremento del 55,3%. I ricavi erano saliti del 44,4%, a 4,605 miliardi di dinari. In crescita anche il prodotto confezionato, considerato strategico per aumentare il valore aggiunto trattenuto nel Paese. Secondo il presidente dell'Onh, le esportazioni in bottiglia e altri imballaggi hanno raggiunto quest'anno circa 55 mila tonnellate, rispetto alle 42 mila della campagna precedente. A fine luglio l'Onagri ne aveva registrate 51.500, pari al 14% dell'export complessivo, mentre l'86% continuava a essere commercializzato sfuso. L'extravergine rappresentava l'83,6% delle quantità esportate. L'olio tunisino è attualmente commercializzato, secondo l'Onh, in 82 mercati esteri. L'Unione europea resta il principale sbocco: nei primi nove mesi della campagna ha assorbito il 57,1% dei volumi, con Spagna e Italia ai primi posti, mentre il Nord America ha rappresentato il 24%, trainato dagli Stati Uniti.
    Ben Amor ha indicato tra le priorità del settore il rafforzamento delle capacità di stoccaggio, l'assistenza agli olivicoltori e il sostegno agli esportatori. La valorizzazione del prodotto confezionato con marchi tunisini resta uno dei principali nodi della filiera, anche perché la quota prevalente dell'olio continua a lasciare il Paese allo stato sfuso. La campagna 2025-2026 segue una produzione eccezionale stimata intorno alle 500 mila tonnellate. Per il 2026-2027 la Camera nazionale dei produttori di olive prevede invece un raccolto di circa 300 mila tonnellate, attribuendo la diminuzione soprattutto alla naturale alternanza produttiva dell'olivo.
    (ANSA)

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