Gioco d’azzardo, in Alto Adige il 5% è a rischio: tra i giovani si sale al 9%
Alto Adige

Gioco d’azzardo, in Alto Adige il 5% è a rischio: tra i giovani si sale al 9%

Martedì 15 settembre 2026
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La nuova indagine ASTAT 2026 fotografa un fenomeno molto diffuso: il 37% della popolazione tra 16 e 76 anni ha giocato nell’ultimo anno. Problematicità più alta tra uomini e giovani, mentre il canale online concentra i rischi maggiori

BOLZANO. Il 37% degli altoatesini tra i 16 e i 76 anni ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno e il 5% della popolazione rientra nelle categorie considerate a rischio: il 3% è classificato come giocatore problematico e il 2% come patologico. È quanto emerge dall’indagine 2026 dell’ASTAT. Rispetto al 2016, la quota complessiva dei giocatori eccessivi è salita dal 4 al 5%, con l’aumento concentrato tra gli uomini.

Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani adulti: tra i 21 e i 30 anni i giocatori problematici o patologici raggiungono il 9%, contro il 3% tra gli over 50. Più esposti gli uomini, con il 7% di giocatori eccessivi contro il 3% delle donne. Il Gratta e vinci resta il gioco più diffuso: oltre 230mila persone lo hanno provato almeno una volta, prevalentemente nei punti vendita fisici. 

Gioco d'azzardo in Alto Adige

Particolare attenzione viene riservata al gioco online. Coinvolge circa 34mila persone e resta minoritario rispetto a bar, tabaccherie e supermercati, frequentati da oltre 110mila giocatori. Ma sul web la concentrazione del rischio è molto maggiore: il 16% dei giocatori online è problematico e il 7% patologico, contro rispettivamente il 7% e il 2% di chi gioca nei luoghi pubblici.

Pesano infine accessibilità e conseguenze economiche. A Bolzano il 54% degli intervistati ha un punto dove giocare a meno di dieci minuti a piedi da casa, contro il 35% negli altri comuni. Quasi 19mila giocatori hanno debiti e 1.300 li attribuiscono direttamente all’azzardo.

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