Artico, alle isole Svalbard nel 2026 temperature di 12 gradi sopra la norma
Alto Adige

Artico, alle isole Svalbard nel 2026 temperature di 12 gradi sopra la norma

Martedì 15 settembre 2026
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Nell’Artico nel corso del2026 si sono registrate temperature fino a 12 gradi sopralanorma e temperature delleacque superficiali di 3 gradi superioriallamedia: a registrare i dati sono le missioni scientifiche internazionali alle quali partecipano i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche alleisole Svalbarde che saranno presentati in dettaglio della Conferenza polare in programma a Roma dal 5 al 7 ottobre.

“Oggi osserviamo unArtico profondamente diverso da quello di appena trent'anni fa e nel qualecambianocontemporaneamenteghiaccio, oceano, atmosfera e biosfera”, ha detto Mauro Mazzola, ricercatore dell’Istittuo di Scienze Polari del Cnr e station manager di ‘Dirigibile Italia’, lastazione delCnr a Ny-Ålesund, dove da 30 anni ogni anno lavorano un centinaio di ricercatori e tecnici. E' una delle basi di ricerca che raccolgono dati fondamentali per verificare questi profondi cambiamenti: indicano che dal1993 al 2011,ogni dieci anni latemperatura mediaèaumentata da 1.1 gradi a 1.35C,con l’aumento massimoregistrato nellastagione estiva.

A permettere queste analisi è una serie di infrastrutture come laAmundsen-Nobile Climate Change Tower(CCT), inaugurata nel 2009 e intitolata a Umberto Nobile e Roald Amundsen, alta 34 metri e chemisurain modo continuotemperatura, umidità, vento,radiazione solare e scambi di energia tra atmosfera e superficie, contribuendo alla comprensione delle interazioni tra aria, oceano, ghiaccio e suolo.

 

 

I dati sulla temperatura dell'Artico saranno al centro della Conferenza nazionale polare organizzata dal Cnr in collaborazione con Enea, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale Ogs. “La sfida non è più soltanto misurare ilcambiamento,macomprenderne la direzione”, ha osservato Giuliana Panieri, direttrice dell'Istituto di Scienza polari del Cnr (Cnr-Isp). “Le serie storiche raccolte a Ny-Ålesund - ha aggiunto - non ci permettono solo di quantificare quanto l'Artico stia cambiando, ma soprattutto di capire verso quale Artico stiamo andando”.

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