Durigon, 'caporalato piaga che fa male all'economia del lavoro'
Alto Adige

Durigon, 'caporalato piaga che fa male all'economia del lavoro'

Mercoledì 16 settembre 2026
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(ANSA) - ASCOLI PICENO, 16 SET - "Il caporalato è una piaga che fa male all'economia del lavoro e alla società. Come Ministero abbiamo promosso un'intesa tra le istituzioni per intensificare i controlli nell'agricoltura, assumendo migliaia di nuovi ispettori. La digitalizzazione deve consentire di gestire il lavoro regolare e combattere la competizione sleale, tutelando la filiera della nostra agricoltura". Così il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, collegato in videoconferenza: con il convegno "Oro agricolo, legalità e contrasto al caporalato", che si è svolto stamattina ad Ascoli Piceno.
    L'incontro ha rappresentato un'occasione di confronto tra Masaf, Ispettorato del Lavoro, Inps, Ugl Agroalimentare, Coldiretti ed enti locali, uniti nel ribadire un principio fondamentale: tutelare i lavoratori e promuovere la trasparenza significa garantire un'agricoltura più equa, sicura e sostenibile.
    Il consigliere della Regione Marche Andrea Antonini ha posto l'accento sulle fragilità economiche e strutturali che colpiscono il settore primario: "L'agricoltura vive da tempo un periodo difficile tra cambiamenti climatici e costi di produzione imposti dalla grande distribuzione. Alcune aziende scelgono di intervenire sul costo della manodopera stagionale, lasciando spazio al lavoro in nero. Il fenomeno si combatte con la prevenzione, la tracciabilità, la digitalizzazione e garantendo una retribuzione giusta a chi produce".
    Sulle strategie economiche e di supporto alle imprese regionali è intervenuto l'assessore all'agricoltura della Regione Marche, Enrico Rossi: "Il caporalato appare all'imprenditore come un servizio tempestivo ed economico, legato alla redditività agricola. Come Regione Marche stiamo intervenendo per rinvigorire le filiere e redistribuire in modo equilibrato il valore aggiunto, esponendo meno le aziende alla volatilità dei prezzi e ai costi di produzione, contrastando così indirettamente il fenomeno". (ANSA).
   

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