Marte è stato ricco di acqua, sempre più probabile che abbia ospitato la vita
Alto Adige

Marte è stato ricco di acqua, sempre più probabile che abbia ospitato la vita

Mercoledì 23 settembre 2026
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Sonosempre più numeroseleprove cheMarte, in unlontano passato, è statoricco di acqua allo stato liquido. L'ultima, in ordine di tempo, arriva dallo studiopubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment e guidato dalla statunitense Purdue University, che mostra come l'enigmatica 'Margin Unit', un'importante area geologica ad anello che si estende lungo il margine interno delcratere Jezero, è statamodellata da un sistema complesso diantichi laghi,acque sotterraneeefluidi idrotermali. I dati arrivano alrover Perseverancedella Nasa.
Aumentano, così, leprobabilità dipoter trovare tracce di antiche forme di vita, cosa che però sarebbe possibile soloriportando sulla Terra i campioniraccolti dai rover, un obiettivo che purtroppo gli astrobiologi di Europa e Stati Uniti vedono allontanarsi.

La missione congiuntaMars Sample Returndi Nasa e Agenzia Spaziale Europea per riportare a casa i campioni raccolti dalrover Perseverancedella Nasa è in una fase di stallo: attualmente, è stata cancellataa causa di un taglio dei fondi deciso dall'Amministrazione Trump e le prospettive che in futuro venga ripresa alquanto vaghe.
La seconda parte della missione europeaExoMars, con ilrover Rosalind Franklin, ha invece subito molti ritardi a causadell'interruzione della collaborazione con la Russia, avvenuta in seguito all'invasione dell'Ucraina, eil nuovo partner dell'Esa è adesso la Nasa. Al momento, il lancio del rover, dotato di unatrivella in grado discavare fino a 2 metri di profonditàe costruito in Italia dall'azienda Leonardo, è previsto per la fine del 2028 a bordo di un razzo Falcon Heavy della SpaceX.

LaCina potrebbe, così,battere tutti sul tempo. Secondo quanto dichiarato dall'Agenzia spaziale cinese (Cnsa), semprenel 2028 è stato programmato il lancio della missione Tianwen-3,che punta aportare sulla Terracirca500 grammidi campioni disuolo erocce dal Pianeta Rosso nel2031. La missione, che comprende un lander, un modulo di ascesa, una capsula di servizio, un orbiter e un modulo di rientro sulla Terra, sta facendo progressi molto velocemente, e i ricercatori che vi lavorano stanno selezionando i siti di atterraggio più promettenti.

In questo elenco rientra senz'altro l'area chiamata Margin Unit, che è stata raggiunta da Perseverance nel settembre 2023. i ricercatori guidati da Candice Bedford della Purdue University sapevano di trovarsi lungo lacosta di un antico lagoe, per questo motivo, si aspettavano di trovare rocce sedimentarie, formatesi come strati di sabbia che si accumulano l'uno sull'altro nel corso di millenni. Invece, lostrumento SuperCam del rover, in grado di rivelare la composizione chimica delle rocce sparando un raggio laser, ha svelato che si trattava di rocce magmatiche, che si formano in seguito all'attività vulcanica.

Queste rocce hanno preservato latestimonianza dell'attività dell'acqua, con cui sono entratein contatto almeno tre volte. Nel primo 'ncontro si trattò diacque sotterranee ricche di anidride carbonica, nel secondo a raggiungere le rocce fu probabilmente l'acqua del lagoche occupava il cratere, e il terzo episodio vide protagonisteacque idrotermali riscaldate. "Se c'è una cosa che ho imparato dopo dieci anni di lavoro con i rover marziani - commenta Bedford - è che Marte ti riserva continuamente delle sorprese".

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