Lactalis, confronto sulla Dop Economy per produrre in Italia e competere
(ANSA) - MILANO, 23 SET - La Dop Economy e la sfida di "produrre in Italia, competere nel mondo" è al centro dell'incontro organizzato da Lactalis a Milano, in occasione della presentazione del libro 'La filosofia della Dop Economy' di Mauro Rosati. Istituzioni, imprese e mondo accademico si sono confrontati sul valore delle produzioni italiane, tra qualità, identità territoriale e capacità di competere sui mercati internazionali.
"Dop e marche non sono alternative: sono due motori della stessa crescita, integrando radici locali e presenza internazionale per creare valore lungo tutta la filiera. Oggi rinnoviamo il nostro impegno: crescere insieme, valorizzando territori, denominazioni e grandi marche italiane", ha detto Giovanni Pomella, ceo del gruppo Lactalis Italia. "Negli ultimi 15 anni per il settore lattiero-caseario c'è stata una crescita costante, superiore al 10%", ha aggiunto, ricordando che l'Italia è oggi "il secondo Paese esportatore al mondo".
Per Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita, la Dop Economy "non è una nicchia", ma una parte significativa dell'economia italiana: "coinvolge quasi 200mila imprese, circa 900mila occupati e vale quasi 22 miliardi di euro di produzione", mentre per Massimiliano Bruni, professore allo Iulm, "all'estero la Dop significa autenticità".
All'incontro hanno partecipato anche il vicedirettore del Corriere della Sera, Federico Fubini, e l'assessore lombardo all'Agricoltura Alessandro Beduschi. (ANSA).