Alto Adige, revocata l’emergenza idrica: l’allerta siccità torna al livello basso
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Alto Adige, revocata l’emergenza idrica: l’allerta siccità torna al livello basso

Giovedì 24 settembre 2026
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La decisione arriva dopo la valutazione del 23 settembre dell’Osservatorio sugli utilizzi idrici. L’emergenza era stata dichiarata il 20 luglio; resta l’invito a usare l’acqua con parsimonia

BOLZANO. È stata revocata l’emergenza idrica in Alto Adige. Nella seduta del 23 settembre, l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici ha riportato al livello «basso» l’allerta siccità per le acque superficiali dell’intero bacino dell’Adige. Hanno contribuito alla decisione le piogge, le temperature più fresche e il calo della domanda d’acqua legato alla fine del periodo di maggiore attività agricola e turistica.

Lo stato di emergenza era stato dichiarato il 20 luglio dal presidente della Provincia Arno Kompatscher, dopo che l’allerta era salita da «basso» a «medio». Il provvedimento mirava a tutelare l’approvvigionamento di acqua potabile nel basso corso dell’Adige e le riserve necessarie all’agricoltura, messe sotto pressione dal caldo, dalle scarse precipitazioni e dall’esaurimento delle riserve nevose.

Durante l’emergenza, Alperia ha ridotto le variazioni della portata d’acqua rilasciata dai bacini strategici altoatesini, per mantenere più costante il flusso dell’Adige. La misura ha contribuito a limitare la risalita dell’acqua salata dall’Adriatico verso le fonti di acqua potabile vicine alla foce. Il presidente Kompatscher ha ringraziato Comuni e cittadini per la collaborazione; l’assessore Peter Brunner ha richiamato anche il contributo di Alperia e Dolomiti Energia.

La revoca dell’emergenza non chiude però le preoccupazioni per i prossimi mesi. Brunner auspica un autunno piovoso e nevicate in inverno: un’altra stagione secca potrebbe aggravare la situazione la prossima estate. Resta quindi l’invito a fare un uso parsimonioso dell’acqua. In Veneto e Friuli-Venezia Giulia, intanto, l’allerta per le falde acquifere rimane al livello «medio».

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