Verso il Forum Risk Management 2026, 'dopo il Pnrr si costruisce la nuova sanità'
Alto Adige

Verso il Forum Risk Management 2026, 'dopo il Pnrr si costruisce la nuova sanità'

Venerdì 25 settembre 2026
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Dare risposte concrete alla questione della sanità territoriale, a un nuovo processo di umanizzazione delle cure, alla digitalizzazione del sistema sanitario e alle sfide del 'dopo Pnrr'. Sarà questo il focus del 21esimo Forum Risk Management di Arezzo, il cui comitato scientifico si è insediato nei giorni scorsi al ministero della Salute. Il Forum si terrà dal 24 al 27 novembre e avrà il titolo 'Dopo il Pnrr, quale sanità - equità, sicurezza, prossimità delle cure, sicurezza digitale' e, come ha spiegato Vasco Giannotti, patron dell'evento, a margine della presentazione del Comitato Scientifico, "questa edizione è chiamata a dare risposte concrete a tutte le emergenze da affrontare".
    Oltre 80 i presenti a Roma, in rappresentanza della Conferenza Stato Regioni, del ministero della Salute, delle Regioni e Confederazioni.
    Negli interventi di Walter Bergamaschi, Federico Riboldi, Fabrizio d'Alba è emerso il desiderio di fare sistema, confrontarsi e unirsi negli sforzi per trovare soluzioni di cambiamento e ottimizzazione del Servizio sanitario nazionale dopo il Pnrr.
    "Il Forum Risk di Arezzo assume oggi un significato particolare, perché arriva nell'anno in cui si chiude il lavoro fatto con i fondi del Pnrr - ha affermato Angelo Tanese, direttore generale Agenas -. Ora si apre una grandissima sfida, quella del servizio sanitario che deve dare continuità ai progetti e agli investimenti avviati. Penso che sia davvero il momento in cui il sistema sanitario deve ulteriormente rafforzare la sua capacità di agire come sistema e il Forum Risk Management di Arezzo può essere il momento in cui si scrive l'agenda per i prossimi tre anni".
    "L'Italia compie 48 anni di Servizio sanitario nazionale - ha ricordato Nicola Bonaccini, capo della segreteria tecnica del ministero della Salute -. Negli anni il Ssn ha rappresentato un'innovazione importante per la salute dei nostri cittadini e siamo arrivati a un'aspettativa di vita più alta rispetto a quella degli altri Paesi. La domanda di salute si è modificata nel corso degli anni: è arrivata l'intelligenza artificiale, la telemedicina, ci sono nuovi strumenti e c'è anche un'altra richiesta da parte dei cittadini. Per questo dobbiamo lavorare insieme con le Regioni, i forum, le associazioni e le società scientifiche per migliorare il Servizio sanitario".
   

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