Eventi in tutta Europa per la Notte dei Ricercatori
Dalle piazze ai grandi centri di ricerca, tornano gli eventi per laNotte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l'iniziativa, promossa nel2005 dallaCommissione Europeaperavvicinare la scienza ai cittadinie che quest'anno prevede oltre 1,5 milioni di visitatori in tutta Europa.Centinaia le iniziative in Italia, con un po' di amarezza per iltaglio dei sostegni economici europeiamolti deiprogetti.
L'obiettivo dell'iniziativa è mettere a diretto contatto cittadini e scienziati per raccontare l'impatto della ricerca sulla vita quotidiana, attraverso iniziative capillari che puntano a stimolare la curiosità di tutti, in particolare dei più piccoli, e adabbattere le barriere tra scienza e società, dimostrando come il lavoro dei ricercatori sia fondamentale per affrontare le sfide globali.
Sono su questa linea letantissime iniziativein programma intutta Italia, da Palermo a Trieste, da Cagliari a Lecce, con almeno una decina di progetti promossi dai principalienti pubblici di ricerca, come Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Agenzia Spaziale Italiana, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Enea, Istituto nazionale di astrofisica e Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Numerose le città coinvolte, dovesi aprono le porte di incredibili laboratori, come quelli del Gran Sasso a L'Aquila nell'ambito dell'evento Sharper oppure il centro dell'Agenzia Spaziale Europea in Italia, l'Esrin, con Frascati Scienza, o ancora il reattore sperimentale Triga a Portici. Un programma ricchissimo che vede attività di ogni tipo: dalle escape room scientifiche del progetto Ernest, che trasformano la fisica quantistica e l'astrofisica in sfide a enigmi, ai tanti spettacoli in piazza con Leaf a Frascati, o il Net Village allestito a Roma alla Città dell'Altra Economia, dove decine di ricercatori saranno impegnati in laboratori didattici per ogni età.
A Trieste ci si mette alla prova con 'Quantum Taboo', una sfida per raccontare la fisica quantistica senza usare parole proibite, allo Spallanzani di Roma spettacoli come "Antibiotici in scena: la commedia (seria) della resistenza", a Messina con i ricercatori del Cnr si potrà capire come la luce riesca a combattere i tumori mentre a Nuoro e Cagliari con Ingv e Infn si potranno scoprire i segreti delle onde gravitazionali e il futuro Einstein Telescope.
Eppure, questa grande festa della scienza sostenuta economicamente dalla Commissione Europea ha registrato deiconsistenti tagliversomolti progetti italiani, chenon hanno voluto rinunciare a portare la scienza nelle piazzee sono ricorsi adautofinanziamento,sponsor e campagne dicrowdfunding. "Ma uno sforzo così non può diventare la normalità, la divulgazione non può vivere di eroismi", ha sottolineato il presidente di Frascati Scienza, Matteo Martini. "Non possiamo chiedere alla divulgazione scientifica di sopravvivere grazie alla testardaggine di pochi - ha concluso - e se vogliamo che la scienza resti nelle scuole, nelle piazze e accanto alle famiglie, servono risorse stabili, sponsor coraggiosi e istituzioni consapevoli".