Sovraffollamento nei pronto soccorso legato a aumento rischio morte
(ANSA) - ROMA, 29 SET - Il rischio di morte per i pazienti trattati al pronto soccorso entro 28 giorni dall'accesso aumenta dell'1% per ogni aumento del 10% del tasso di presenze nel reparto. È il dato emerso da una ricerca che verrà presentata al Congresso Europeo di Medicina d'Urgenza, a Parigi. Secondo i ricercatori il sovraffollamento rappresenta un rischio concreto per i pazienti.
La ricerca è stata presentata da Ryan McHenry dell'Università di Glasgow, secondo cui "il sovraffollamento dei pronto soccorso è una crescente preoccupazione per la salute pubblica a livello internazionale, con prove che dimostrano come i lunghi tempi di attesa aumentino la mortalità dei pazienti". Lo studio ha coinvolto 19.034 pazienti trattati in 134 pronto soccorso ospedalieri in Galles, Irlanda del Nord e Inghilterra in cinque diversi periodi di tempo nel 2025, ma i ricercatori rilevano che i risultati sono applicabili ai PS di tutti i paesi che soffrono di analoghi problemi di sovraffollamento.
I ricercatori hanno confrontato i dati sui decessi dei pazienti entro 28 giorni dal ricovero al pronto soccorso con le informazioni sul tasso di presenze nel giorno in cui i pazienti sono stati visitati in Ps. Lo studio ha dimostrato che, in media, i pronto soccorso operavano con un tasso di presenze del 175%, cioè quasi doppio rispetto alla capienza del Ps.
L'analisi dei dati ha mostrato che per ogni aumento del 10% del tasso di presenze, il rischio di morire per qualsiasi causa entro 28 giorni aumentava dell'1%. Ai livelli di sovraffollamento riscontrati nei pronto soccorso oggetto di questo studio, ciò equivale a centinaia di decessi a settimana.
Inoltre, si è visto che anche l'"assistenza nei corridoi", in cui i pazienti ricevono cure in spazi clinici non standard si associa a un aumento del rischio di decessi, in linea con il rischio associato al tasso di occupazione.
I pronto soccorso sono spesso molto affollati e ridurre tale sovraffollamento ha il potenziale reale di salvare vite umane. I ricercatori hanno utilizzato i loro risultati per creare un calcolatore del rischio (www.uncorkedcalculator.com) che permette al personale del pronto soccorso di comprendere i rischi per i pazienti in caso di sovraffollamento. (ANSA).