Per sostenere l'allattamento l'Unicef punta sui papà, 'Conta esserci'
"Non esiste un papà perfetto, ma esiste un papà presente". Questo il focus della campagna dell'Unicef Italia, lanciata in occasione della Settimana per l'Allattamento, dall'1 al 7 ottobre che punta a coinvolgere entrambi i genitori in uno dei gesti più importanti per la salute del neonato.
"L'allattamento è un'esperienza che coinvolge l'intera famiglia e che può essere sostenuta attraverso una rete di persone presenti e partecipi", afferma Nicola Graziano, presidente dell'Unicef Italia. "Il papà, in particolare, può avere un ruolo importante nel creare un ambiente sereno, offrire ascolto e rassicurazione e condividere le responsabilità quotidiane". Per valorizzare il ruolo dei padri, il Comitato Italiano per l'Unicef ha realizzato una brochure con suggerimenti concreti: prendersi cura della mamma, occuparsi delle attività domestiche, contribuire alle cure del bambino, sostenere l'allattamento anche fuori casa e proteggere lo spazio emotivo della famiglia.
In Italia l'Unicef porta avanti le Baby-Friendly Initiatives, con buone pratiche per sostenere l'allattamento. Sono circa 10mila gli operatori e le operatrici con competenze specifiche formati per supportare l'allattamento. Le iniziative comprendono 36 Ospedali e 12 Comunità riconosciuti "Amici delle Bambine e dei Bambini" e quattro Corsi di Laurea Amici dell'Allattamento. Sono inoltre oltre 1.050 i Baby Pit Stop, spazi pensati per accogliere i genitori che vogliono allattare o accudire il bambino fuori casa. (ANSA).