Cereal Docks amplia l'uso del biometano negli stabilimenti italiani
(ANSA) - CAMISANO VICENTINO, 01 OTT - Cereal Docks, gruppo industriale italiano attivo nella prima trasformazione agro-alimentare per la produzione di ingredienti derivati da semi oleosi e cereali, ha siglato cinque nuovi accordi per il ritiro del biometano, con altrettante aziende agricole del territorio, che consentiranno di incrementare l'impiego di gas da fonte rinnovabile nei propri stabilimenti italiani, riducendo il ricorso al metano fossile.
Nel complesso i cinque contratti consentiranno di sostituire ogni anno circa 10 milioni di Smc di metano fossile con biometano, quantità equivalente a circa il 18% dei consumi di gas del Gruppo in Italia. Il biometano sarà destinato in particolare agli stabilimenti di Camisano Vicentino (Vicenza), dove potrà coprire tra il 38% e il 40% dei consumi, e di Marghera (Venezia), con una copertura pari a circa il 10%.
L'operazione consentirà di evitare l'emissione in atmosfera di circa 20.000 tonnellate di CO2 all'anno, stima calcolata con il metodo di sostituzione sulla base del fattore di emissione Ispra 2026.
"Con questi accordi - afferma l'energy manager Luca Franzosi - compiamo un salto di scala nell'impiego del biometano, che arriverà a coprire una quota significativa dei consumi di gas dei nostri stabilimenti italiani. La sostituzione di circa 10 milioni di Smc di metano fossile all'anno ci consentirà di ridurre concretamente l'impronta carbonica dell'energia consumata e rappresenta un passo importante nel percorso di riduzione dell'intensità carbonica del nostro mix energetico".
Nel 2025 i consumi energetici complessivi di Cereal Docks hanno raggiunto 815.446 MWh, in linea con la crescita delle attività industriali. Nello stesso periodo la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili ha raggiunto il 19%, mentre le emissioni Scope 2 (location based) si sono ridotte del 48,8%, attestandosi a 6.100 tonnellate di CO2. Tra le iniziative per il territorio rientra la rete di teleriscaldamento a Camisano Vicentino, un'infrastruttura di 1,7 chilometri con una potenza di 1,7 MW. (ANSA).