Science, 'le sanzioni Usa hanno rafforzato il legame fra aziende e ricerca in Cina'
Sanzioni e restrizioniche gliStati Uniti hanno imposto alle aziende cinesi negli ultimi anni hanno prodotto una conseguenza inaspettata: anziché limitarsi a rallentare lo sviluppo tecnologico della Cina, hanno anchespinto le imprese apotenziareil loro legame con laricerca scientificae adiventare produttori più attivi di conoscenza scientifica. Lo indica lo studiopubblicato sulla rivista Science e guidato dalla cinese Shenzhen University. Gli autori sottolineano che la scienza, in quanto risorsa accessibile al pubblico, in questa situazione è diventata un potentestrumento per superare le barriere geopoliticheeriorientareipercorsi tecnologici delle aziende.
I ricercatori guidati da Junhan Wang hanno cercato di comprendere come sta cambiando la competizione tecnologica globale a fronte disanzionicome quelle volute dagli Usa. Hanno analizzato i dati relativi al periodo 2010-2022di aziende che sono state inserite nella cosiddetta'Entity List':l'elenco ufficiale del governo degli Stati Uniti che comprende aziende, enti di ricerca, governi e persone straniere ritenuti una minaccia per la sicurezza nazionale o non in linea con gli interessi di politica estera americana. Le aziende presenti in questa lista, come le cinesi Huawei e Dji,sono soggette a specifici obblighie hanno un ridotto accesso a tecnologie proprietariee a reti internazionali di innovazione.
I risultati dell'analisi indicano che le imprese coinvolte sonodiventate più dipendenti da conoscenze scientifiche di pubblico dominio e mostrano una piùintensa partecipazione allaricerca scientifica. Per aggirare l'interruzione dei canali tecnologici convenzionali, le aziende cinesi stanno ampliando le fonti di conoscenza scientifica a cui attingono, rinforzando così la propria capacità di fare propri e applicare i risultati della ricerca.