Rrh e Università del Molise, cresce il polo tra formazione, ricerca e cura
Alto Adige

Rrh e Università del Molise, cresce il polo tra formazione, ricerca e cura

Venerdì 2 ottobre 2026
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(ANSA) - CAMPOBASSO, 02 OTT - Dall'aula universitaria al laboratorio, dalla formazione alla cura. È questo il significato della convenzione sottoscritta tra il rettore dell'Università del Molise Giuseppe Peter Vanoli e il presidente di Responsible Research Hospital Stefano Petracca, che dà attuazione alla collaborazione prevista dal Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2024 con il presidente della Regione Molise.
    L'Università del Molise potrà utilizzare inizialmente i nuovi spazi per le attività dei corsi di laurea triennali in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro e in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia, e magistrali in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione e in Scienze Infermieristiche e Ostetriche. Poi, grazie ad interventi di ampliamento e ristrutturazione di un immobile dedicato, nel polo Responsible sarà attivata la didattica del corso di laurea in Medicina e Chirurgia.
    'Si rafforzano quindi - si legge in una nota di Rrh - le sinergie già attive in Molise tra Unimol e Sistema Sanitario Regionale. La presenza presso Responsible di Unimol, è un passaggio concreto verso una visione circolare della formazione in area biomedica, che collega la ricerca di laboratorio al letto del paziente passando per le aule didattiche'.
    'L'obiettivo è rafforzare in Molise la interdisciplinarietà in un polo sanitario, che mantiene una vocazione didattica e di ricerca - afferma Vanoli - L'Università degli Studi del Molise, nel pieno rispetto di tutti gli attori coinvolti, è impegnata a contribuire alla costruzione di un sistema integrato in cui assistenza, ricerca e formazione procedano insieme'.
    Il Responsible Research Hospital metterà a disposizione da oggi di Unimol gli spazi del blocco aule del compendio di Largo Agostino Gemelli, destinati alla didattica e già pronti all'uso.
    Ma il valore dell'intesa va oltre la disponibilità degli spazi.
    La presenza dell'Università nel contesto di Responsible crea una connessione diretta tra il mondo della formazione e quello della sanità ad alta specializzazione, mettendo in relazione studenti, accademici, medici e professionisti con competenze scientifiche ed assistenziali di altissimo livello.
    'Con l'evoluzione di questa importante collaborazione - commenta Petracca - il Responsible Research Hospital rafforza il suo valore e contributo per la Regione, grazie a un patrimonio di competenze condivise e sinergie multidisciplinari che sono parte integrante del suo Dna e della propria mission: dalla chirurgia oncologica, ginecologica e robotica ad alta complessità, all'oncologia e oncoematologia, dalla cardiochirurgia alla cardiologia clinica e interventistica (emodinamica, elettrofi siologia e aritmologia), fi no alla radiodiagnostica e alla radioterapia'.
    'Per gli studenti di medicina e delle altre discipline sanitarie, vivere in un contesto ospedaliero altamente qualifi cato - prosegue la nota di Rrh - significherà intraprendere un percorso formativo nel quale la conoscenza teorica incontra l'esperienza clinica, la ricerca e l'innovazione tecnologica, in stretta e diretta relazione con i bisogni della cura. Per il territorio molisano la collaborazione rappresenta un'opportunità di crescita del Sistema salute: maggiore integrazione delle competenze, sviluppo della ricerca, acquisizione delle più moderne tecnologie, formazione di professionalità qualifi cate e possibilità di rafforzare la capacità di attrarre e valorizzare competenze nel settore biomedico'. (ANSA).
   

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