Ferrara, capitale dell'ospitalità giovane
Alto Adige

Ferrara, capitale dell'ospitalità giovane

Lunedì 5 ottobre 2026
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(ANSA) - FERRARA, 05 OTT - Ferrara si prepara a diventare la capitale internazionale dell'ospitalità: dal 2 al 7 novembre la città emiliana ospita la 39/a edizione dell'Annual Conference Aeht (Association Européenne des Ecoles d'hôtellerie et de Tourisme), appuntamento dedicato agli istituti alberghieri e turistici europei ed extraeuropei, organizzato per la prima volta dall'Istituto di Istruzione Superiore Vergani-Navarra. Per l'evento sono attesi quasi 900 partecipanti, tra studenti e docenti provenienti da 122 istituti e 23 Paesi, comprese per la prima volta le delegazioni di Usa e Cina.
    L'obiettivo è mostrare i talenti e le esperienze più innovative della formazione professionale e rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, candidando così Ferrara a diventare 'capitale dell'ospitalità giovane' dove accoglienza, ristorazione, turismo e sostenibilità possano confrontarsi con le trasformazioni del settore. A caratterizzare l'edizione di quest'anno è la formula diffusa: la manifestazione esce dagli spazi scolastici e coinvolge numerosi luoghi della città, dal Teatro Comunale al Chiostro di san Paolo, dalla Sala Estense alla piazza Trento e Trieste fino alla Fiera. Alcune delle competizioni, aperte al pubblico, trasformano il centro storico in un palcoscenico dell'ospitalità.
    L'apertura è prevista martedì 3 novembre al Teatro Comunale dove fino al 5 novembre gli studenti si confrontano in 13 competizioni, formando squadre miste con giovani provenienti da scuole e Paesi differenti. Le prove spaziano dalla panificazione alla cucina vegetariana, dal servizio di sala all'accoglienza fino all'elaborazione di strategie per lo sviluppo dell'offerta turistica. Per i docenti sono invece previste visite di studio e masterclass.
    Quattro le parole chiave scelte per raccontare lo spirito della manifestazione: talento, accoglienza, valori e visione; le gare diventano uno strumento per favorire collaborazione e confronto tra culture differenti, mentre sostenibilità, inclusione e rispetto dei territori entrano a pieno titolo nella riflessione sulle professioni del turismo e della ristorazione.
    Il programma comprende inoltre laboratori aperti al pubblico al PalaEstense dedicati alla cucina e all'enologia italiana, con protagonisti tra gli altri Rina Poletti, fondatrice dell'Accademia delle Sfogline, e lo chef Danilo Diana. Al Teatro Nuovo è previsto un appuntamento dedicato alla cucina italiana e un momento di intrattenimento e informazione curato da Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Per tutta la manifestazione piazza Trento e Trieste ospita l'Aeht Village, con stand dedicati al territorio e spazi riservati ai partner dell'iniziativa. Il gran finale è il 6 novembre alla Fiera con la premiazione dei vincitori delle competizioni. (ANSA).
   

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