Dalle risonanze magnetiche informazioni utili sui meningiomi intracranici
Alto Adige

Dalle risonanze magnetiche informazioni utili sui meningiomi intracranici

Martedì 6 ottobre 2026
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(ANSA) - SASSARI, 06 OTT - Successo internazionale per uno studio scientifico coordinato dalla Neurochirurgia dell'Università di Sassari, che è stato pubblicato su Neurosurgical Focus, una delle più prestigiose riviste al mondo di neurochirurgia e organo di stampa ufficiale dell'American association of neurological surgeons (Aans).
    Lo studio, dal titolo "Diffusion Mri radiomics in meningiomas: imaging correlates of tumor grade and intraoperative consistency", è stato coordinato dal Sabino Luzzi, professore ordinario di Neurochirurgia dell'Ateneo sassarese e direttore della Struttura complessa di neurochirurgia dell'Aou di Sassari.
    La ricerca ha analizzato una serie consecutiva di meningiomi intracranici, con l'obiettivo di comprendere quali ulteriori informazioni sulle caratteristiche del tumore possano essere ricavate già disponibili prima dell'intervento.
    Alla base dello studio vi sono i principi della radiomica, una metodologia innovativa che consente di estrarre dalle immagini radiologiche informazioni quantitative non immediatamente riconoscibili attraverso la sola osservazione visiva. In termini semplici, le immagini ottenute mediante risonanza magnetica contengono una grande quantità di informazioni sulle caratteristiche del tumore che, attraverso specifiche metodologie di analisi, possono essere trasformate in dati utili alla sua caratterizzazione.
    Il risultato apre alla possibilità di ottenere, già prima dell'intervento chirurgico, informazioni aggiuntive sulle caratteristiche biologiche del meningioma e sulla sua possibile consistenza. Il grado istologico rappresenta infatti un elemento fondamentale per la caratterizzazione del tumore, mentre la consistenza costituisce un aspetto particolarmente rilevante per il neurochirurgo, poiché può influenzare la strategia operatoria, le modalità e gli strumenti necessari per la rimozione della lesione e, più in generale, la complessità dell'intervento, soprattutto quando il meningioma è localizzato in prossimità di strutture nervose e vascolari delicate. (ANSA).
   

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