Schillaci, 'malattie reumatologiche interessano 10 milioni di italiani'
(ANSA) - ROMA, 12 OTT - "Le malattie reumatologiche oggi in Italia interessano circa 10 milioni di persone, di queste 734.000 circa convivono con forme gravi, spesso disabilitanti.
Sono patologie che possono manifestarsi in età diverse, anche nel pieno della vita lavorativa e familiare" con un impatto anche "sull'autonomia, la possibilità di lavorare, le relazioni sociali e i progetti di vita che ognuno di noi ha". Per questo "non possiamo considerarlo un tema limitato alla sola assistenza specialistica" perché "le malattie reumatologiche rappresentano una questione di salute pubblica che coinvolge la prevenzione, la diagnosi, la presa in carico, l'appropriatezza delle cure, la riabilitazione, la qualità della vita". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla conferenza stampa promossa al Senato su iniziativa della senatrice Maria Cristina Cantù in occasione della trentesima Giornata mondiale delle malattie reumatologiche.
Il ministro ha spiegato che "con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi Lea" (Livelli essenziali di assistenza), "è stato previsto anche l'inserimento della sindrome fibromialgica in forma grave tra le patologie croniche invalidanti riconosciute: una prima risposta a chi convive con questa condizione complessa".
In aggiunta a ciò si sta lavorando sulla riorganizzare dell'assistenza territoriale. "Le case di comunità, con una maggiore integrazione tra i diversi professionisti, vogliono contribuire a rendere più semplice l'accesso, più continua l'assistenza, soprattutto per chi ha particolari fragilità e patologie croniche", ha aggiunto Schillaci.
Inoltre, ha concluso il ministro, "sono stati fatti passi avanti fatti con il Pnrr in termini di telemedicina e presa in carico a domicilio degli over 65". (ANSA).