Domani la giornata del pane, in Italia consumati 41 chili a testa l'anno
(ANSA) - ROMA, 15 OTT - In Italia si contano oltre 200 tipologie di pane tradizionale, arricchite da 3 Dop (Pane di Altamura, Pane Toscano e Pagnotta del Dittaino) e 5 Igp (Coppia Ferrarese, Piadina Romagnola, Pane casareccio di Genzano, Pane di Matera e Südtiroler Schüttelbrot). Una ricca biodiversità panificatoria, il cui merito va anche alla qualità e alla versatilità dell'industria molitoria nazionale. Dalle farine di grano tenero alle semole di grano duro, fino agli sfarinati di altri cereali, il settore molitorio risponde a ogni esigenza produttiva, capace di garantire standard elevatissimi di qualità e sicurezza anche su grandi volumi. A ricordarlo è Italmopa, l'Associazione Industriali Mugnai d'Italia, in vista della Giornata Mondiale del Pane del 16 ottobre, che destina ogni anno circa 2,5 milioni di tonnellate di farine e semole alla sola panificazione.
Il mercato del pane in Italia, dopo anni di contrazione, mostra oggi segnali di riscoperta. Con 41kg procapite all'anno, poco più di 110 grammi al giorno, i consumi restano inferiori a quelli di altri Paesi europei come la Romania (74 kg) o la Germania (79 kg). Si consolida però uno spostamento verso la qualità, il benessere e la praticità, che premia i pani ad alto contenuto di servizio. (ANSA).