Le femmine più attente ai volti rispetto ai maschi fin dalla nascita
Ineonati sono generalmenteattratti daivolti umani, ma lefemmine vi dedicanomaggiore attenzionerispetto ai maschi: questadifferenza di generenel comportamento è presentegià nelle primissime ore di vita, come dimostra lostudio su 130 bebècondotto dai ricercatori dell'Università di Cambridge. I risultati,pubblicati sulla rivista Biology of Sex Differences, sembrano mettere unpunto fermonell'annoso dibattito sulruolo della biologia e dell'educazionenel plasmare ilcervelloumano e aprononuove prospettivenello studio dellaneurodiversità e di condizioni come l'autismo, diagnosticato con una frequenza circa doppia nei maschi rispetto alle femmine.
Nello studio, i ricercatori hannomostrato ai neonatiduevideo posti uno accanto all'altro: il primo presentava uno stimolo sociale, ovvero unvolto umanoconmovimenti naturali, mentre il secondo mostrava uno stimolo non sociale, ovvero una serie disfere metallicheoscillanti come nel pendolo di Newton.
Il team ha riscontrato che ineonati, indipendentemente dal sesso,preferiscono in generale osservare lo stimolo sociale, in questo caso ilvolto umano. Tuttavia, lefemmine dedicano in media unaquota maggiore del loro tempoall'osservazione dello stimolo sociale rispetto aimaschi; viceversa, questi ultimi dedicano una quota maggiore di tempo allostimolo non socialerispetto alle femmine. Poiché le osservazioni sono state fatte a poche ore dalla nascita (quindi prima che si accumulasse una significativa esperienza postnatale), èprobabile che entrino in gioco deifattori biologiciprenatali differenziati tra i sessi durante la gravidanza, come ilivelli ormonalie lagenetica.
"Ledifferenze osservate non riguardano tutti i neonati maschi o tutte le femmine, maemergono solo quando siconfrontano, in media, gruppi di neonati dei due sessi", puntualizza Carrie Allison, vicedirettrice dell'Autism Research Centre e membro del team di ricerca. "Esiste un’ampia variabilità all’interno di ciascun sesso e una significativa sovrapposizione tra i due gruppi. Le nostre future ricerche dovranno quindi approfondire ecomprendere meglioquestavariabilità".