Sono
iniziati i
preparativi per i primi
test d
i Artemis III, la prossima missione di preparazione al
ritorno sulla
Lunacui parteciperà anche l’italiano Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, nel ruolo di
pilota e la cui
partenza è prevista non prima di
giugno 2027. Questo primo test al Kennedy Space Center, in Florida, prevede la
simulazione di tutte le
fasi di rifornimento del razzo sulla piattaforma di lancio. Artemis III rappresenta il terzo fondamentale passo dell’ambizioso programma internazionale per il ritorno sulla Luna, questa volta in forma stabile con la creazione di una vera e propria base lunare. Questa nuova
missione non andrà verso la Luna ma
resterà attorno alla
Terra perché servirà a
testare le
manovre di
aggancio della
navetta Orion, con a bordo 3 astronauti della Nasa e Parmitano come pilota, con i moduli sviluppati da SpaceX e Blue Origin che faranno parte delle missioni successive verso la superficie lunare. Il lancio di Artemis III è previsto non prima di giugno del prossimo anno ma intanto è stato
completato l’assemblaggio dei
motori a
propellente solido, i
booster, e i
4 motori dello
stadio centrale. Nei prossimi giorni saranno assemblati insieme e trasferiti sulla
piattaforma di lancio
39B e si avrà l’occasione di eseguire le
prime prove generali anche
con gli
astronauti. Nonostante non sarà ancora presente in cima al razzo la navetta Orion, i 4 astronauti potranno esercitarsi nel simulare tutte le fasi di preparazione al lancio, a partire da quelle di
vestizione della tuta ai
percorsi di
fuga in casi di anomalie durante il conto alla rovescia. Intanto in questi giorni gli astronauti proseguiranno il piano di
addestramento, tra cui sessioni per la scelta dei
cibi che saranno portati nello spazio durante la missione, mentre i
tecnici di Esa e Airbus stanno
ultimando le
ispezioni ai
pannelli solari che alimenteranno la navetta Orion.