Legacoop Agroalimentare, anche nella cooperazione va rafforzato ruolo donne
(ANSA) - ROMA, 15 OTT - "Le donne sono già protagoniste dell'agricoltura italiana, gestiscono imprese, innovano, investono e contribuiscono alla tenuta economica e sociale delle comunità rurali. Ma questo protagonismo non trova ancora una corrispondenza adeguata nei luoghi della rappresentanza". E' quanto dichiara laria Franchini, responsabile per le Pari Opportunità di Legacoop Agroalimentare, in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali. "Anche nella cooperazione - aggiunge - dobbiamo fare un passo avanti, rafforzando la partecipazione delle imprenditrici alla vita delle cooperative e creando percorsi che favoriscano l'assunzione di responsabilità nella governance e nella rappresentanza. Ancora oggi donne pienamente coinvolte nella conduzione delle aziende agricole delegano agli uomini della famiglia la partecipazione alla vita cooperativa, superare questa dinamica significa valorizzare competenze che già esistono e rinnovare la nostra classe dirigente".
"L'obiettivo del 40% di rappresentanza femminile che Legacoop si è posta - commenta Sara Guidelli, direttrice generale di Legacoop Agroalimentare - rappresenta uno stimolo importante per tutto il nostro sistema". "Ma dobbiamo essere consapevoli - sottolinea Guidelli - che senza una risposta complessiva ai bisogni delle aree rurali, in particolare sul fronte dei servizi sociali e di cura, sarà difficile raggiungerlo in tempi brevi".
"La carenza - conclude - di asili nido, servizi per l'infanzia, assistenza agli anziani e presidi sociosanitari di prossimità continua a gravare soprattutto sulle donne, limitandone le opportunità di partecipazione alla vita imprenditoriale e associativa. Investire nel welfare rurale significa creare le condizioni concrete per una maggiore presenza femminile nei luoghi decisionali e, al tempo stesso, sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori". (ANSA).