Valle Isarco, via 1.265 tralicci e 262 chilometri di linee elettriche
Alto Adige

Valle Isarco, via 1.265 tralicci e 262 chilometri di linee elettriche

Venerdì 16 ottobre 2026
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Parere positivo al progetto di Terna per il collegamento alla galleria di base del Brennero. Esaminate 29 osservazioni, previste modifiche al tracciato e la possibilità di interrare un tratto a Chiusa

BOLZANO. Un altro passo avanti per il riassetto della rete elettrica in Valle Isarco, uno dei maggiori interventi infrastrutturali degli ultimi decenni in Alto Adige. La Giunta provinciale ha condiviso oggi, 16 ottobre, il parere positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di Terna per il collegamento alla galleria di base del Brennero. L'intervento prevede lo smantellamento di 262,5 chilometri di linee aeree e la rimozione di 1.265 tralicci.

«Non si tratta soltanto di una rete più moderna ed efficiente, ma anche di una notevole riduzione dell'impatto sul paesaggio, sull'ambiente e sulla popolazione», sottolinea l'assessore provinciale Peter Brunner. Il progetto punta a garantire la sicurezza dell'alimentazione elettrica del tunnel ferroviario e a migliorare la qualità della vita nelle zone attraversate dagli elettrodotti.

Durante la consultazione pubblica sono arrivate 29 osservazioni, tutte esaminate dal Comitato ambientale provinciale, che il 16 settembre ha espresso parere favorevole. Come spiega Flavio Ruffini, direttore dell'Agenzia provinciale per l'Ambiente, sono state individuate ulteriori ottimizzazioni del tracciato. Tra queste, la possibilità di realizzare un collegamento sotterraneo dalla sottostazione di Chiusa alla nuova linea elettrica.

La Provincia conferma le prescrizioni ambientali già stabilite e chiede il coinvolgimento di Comuni e proprietari dei terreni nella scelta della posizione definitiva dei sostegni. Ulteriori modifiche potranno essere concordate durante la progettazione esecutiva. «È importante che ora il procedimento vada avanti», conclude Brunner.
(foto: USP/Claudia Corrent)

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