Il farmaco non solo un costo ma anche investimento per collettività
(ANSA) - GENOVA, 16 OTT - Valutare le nuove terapie andando oltre il costo e misurando i benefici per i pazienti, per il Servizio Sanitario Nazionale e per la collettività. È il tema al centro del convegno promosso dall'Agenzia italiana del farmaco a Palazzo Ducale a Genova. "Siamo fra le popolazioni più longeve al mondo - ha spiegato il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato - con un'aspettativa di vita di 84,1 anni: primi in Europa e secondi solo al Giappone. Questo risultato lo si deve agli stili alimentari, a un Servizio sanitario nazionale che performa e alla farmaceutica, con una ricerca che porta alla cronicizzazione anche di patologie tumorali. Sul fronte degli equivalenti, che generano risparmi per il cittadino a parità di efficacia terapeutica, occorre continuare a fare informazione corretta".
Una prospettiva a cui si è collegato Aifa. "Sulla base dei trattamenti in arrivo, come le terapie geniche, le CAR-T e l'editing genomico, il farmaco - ha sottolineato il presidente di Aifa, Robert Nisticò - non deve essere visto solo come costo, ma nel suo valore più ampio. Se un prodotto impatta in modo significativo sugli esiti di salute va considerato un investimento, attraverso il dialogo costante tra clinici, economisti e pazienti".
La ricaduta clinica e organizzativa sui territori è stata rimarcata dall'amministrazione regionale. "I trattamenti innovativi - ha affermato l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò - consentono alle persone di vivere più a lungo e bene, determinando un risparmio su molti costi indiretti. La Liguria è una regione di persone longeve anche grazie alle terapie avanzate che riusciamo a somministrare". Dal piano sanitario a quello dell'assistenza sul territorio, il confronto si è infine allargato alla dimensione sociale e al sostegno economico dei pazienti fragili. "Il farmaco è centrale nelle politiche sociali, verso la terza e quarta età ma non solo - ha evidenziato l'assessora al Welfare Cristina Lodi - e con le farmacie genovesi stiamo approfondendo un progetto rivolto alle persone seguite dai servizi sociali che, per difficoltà economiche, non possono acquistare medicinali ad alto costo".
(ANSA).