Il distributore Esso ancora nel mirino di un ladro seriale
Alto Adige

Il distributore Esso ancora nel mirino di un ladro seriale

Martedì 20 ottobre 2026
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Il gestore Walter Soppera racconta una lunga serie di episodi. Dopo l’ultimo colpo, scoperto domenica 18 ottobre, la Scientifica ha raccolto campioni biologici. «Le forze dell’ordine fanno anche troppo, ma mancano le leggi»

BOLZANO. Oltre venti incursioni, «ma sono di più perché non ho sporto sempre denuncia», compiute dalla stessa persona. Walter Soppera, titolare del distributore Esso di via Maso della Pieve è esasperato e non è bastato nemmeno l'ultimo suo disperato tentativo di limitare i danni: «Ho deciso di svuotare le cassette dell'autolavaggio e di lasciarle aperte perché fosse chiaro che non c'era nulla da rubare. Non è bastato». L'ultimo colpo ha lasciato la macchina del caffè completamente sventrata. Bottino? Dieci euro, forse quindici. I danni, invece, sono ben più pesanti. La brutta sorpresa domenica mattina, 18 ottobre.


Sul posto è intervenuto il personale della Questura di Bolzano. Durante l'incursione il ladro si è ferito e la Polizia scientifica ha raccolto campioni biologici che potrebbero aiutare a "identificarlo", anche se sulla sua identità ci sono pochi dubbi. Secondo Soppera, infatti, sarebbe sempre la stessa persona, già immortalata più volte dalle telecamere. I furti erano cessati per oltre due anni, per poi riprendere, riferisce il gestore, proprio quando il presunto responsabile è uscito dal carcere. Nel mirino sarebbero finite anche altre attività commerciali della zona.

Soppera è esasperato, ma non accusa gli investigatori. «Le forze dell'ordine fanno anche troppo, ma mancano le leggi e queste persone sono libere di fare ciò che vogliono».

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