Confcooperative Agroalimentare, bene integrazione aiuti Agea per pere e kiwi
(ANSA) - ROMA, 20 OTT - "Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del ministero dell'Agricoltura e di Agea di destinare le risorse residue del Fondo per lo sviluppo delle filiere alla integrazione dei sostegni per le aziende delle filiere del kiwi e della pera. Si tratta di una risposta concreta alle esigenze di comparti che negli ultimi anni hanno pagato un prezzo altissimo a causa degli eventi climatici estremi e delle emergenze fitosanitarie che hanno colpito duramente la frutticoltura italiana. La nostra organizzazione già a partire dal 2023 aveva portato all'attenzione delle istituzioni la crisi di redditività delle filiere del kiwi e delle pere e ha sempre profuso il massimo impegno per riuscire a restituire competitività e prospettive di crescita alla pericoltura e alla kiwicoltura italiana".
Lo dichiara Raffaele Drei, presidente di Confcooperative Agroalimentare a commento del provvedimento che consentirà di incrementare gli aiuti già riconosciuti alle aziende del kiwi e della pera, "portando il contributo complessivo a 1.826,45 euro per ettaro per la pera e a 1.259,83 euro per ettaro per il kiwi, recuperando oltre il 72% delle riduzioni precedentemente applicate per via dell'insufficienza delle risorse stanziate".
"Per il sistema cooperativo agroalimentare - aggiunge Drei - questo intervento riveste un valore particolarmente significativo. È in forma cooperativa circa il 50% della produzione nazionale di pere e oltre il 30% della produzione italiana di kiwi, due produzioni simbolo del Made in Italy ortofrutticolo, concentrate soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con fitopatie devastanti, dalla moria del kiwi alla maculatura bruna del pero, oltre che con gelate, alluvioni e altri fenomeni climatici eccezionali". (ANSA).