Curatore mostra Koons, 'incarna il lusso di prendere sul serio il superfluo'
Alto Adige

Curatore mostra Koons, 'incarna il lusso di prendere sul serio il superfluo'

Mercoledì 21 ottobre 2026
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(ANSA) - PALERMO, 21 OTT - "Jeff Koons incarna il lusso di prendere sul serio il superfluo. L'arte di Koons sembra nascere da un paradosso: prendere ciò che è più comune, seducente e apparentemente vuoto e trasformarlo in qualcosa che pretende di essere guardato con attenzione". Lo dice Gabriele Accornero, curatore d'arte e assistente all'organizzazione della mostra "Jeff Koons Tribute", organizzata dalla fondazione Federico II e ospitata a Palazzo Reale a Palermo.
    "Palloncini, giocattoli, oggetti kitsch e immagini della cultura pop diventano nelle sue mani superfici scintillanti, quasi perfette, su cui il desiderio si riflette come in uno specchio - spiega Accornero -. Koons non combatte la cultura di massa: la invita al museo a scoprire che, dietro una superficie apparentemente frivola, siamo noi stessi — con i nostri desideri, le nostre ossessioni e il nostro bisogno di meraviglia — a essere messi in mostra".
    Koons è una delle figure più riconoscibili dell'arte contemporanea internazionale. Nato in Pennsylvania nel 1955, ha costruito la propria carriera attorno a un'idea capace di mettere in discussione le distinzioni tradizionali tra arte alta, cultura popolare e mercato. Le sue opere riprendono oggetti familiari, giocattoli, decorazioni e simboli del consumo, trasformandoli in creazioni di grande impatto visivo e sofisticata realizzazione tecnica. L'esposizione al Palazzo Reale offre, da una parte, lo splendore dei mosaici e la tradizione artistica arabo-normanna e dall'altra, le superfici lucide e specchianti di un artista che fa della luce e della percezione strumenti centrali. (ANSA).
   

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