Padre e figlio di Bolzano arrestati e poi rilasciati in Cisgiordania
Manuel e Alberto Tartarotti si trovavano a sud di Hebron per sostenere Youth of Sumud, associazione premiata nel 2024 per il suo impegno nella resistenza non violenta.
BOLZANO. Fermati in Cisgiordania dall’esercito israeliano, trattenuti per circa 48 ore e infine rilasciati con un provvedimento di espulsione. Protagonisti della vicenda due bolzanini, Alberto Tartarotti, 67 anni, e il figlio Manuel (foto Fb), 35, arrivati il 18 ottobre nella zona di Hebron per consegnare aiuti raccolti in Alto Adige.
I due sostenevano Youth of Sumud, associazione pacifista palestinese insignita del premio Langer 2024. Secondo le autorità israeliane, avrebbero partecipato a una raccolta di olive non autorizzata in un’area militare. Padre e figlio affermano di non essere stati a conoscenza dei divieti.
Per entrambi è scattato il divieto di rientrare in Israele per dieci anni. I due, secondo quanto riferito dalla Rai regionale, si trovano ora in aeroporto in attesa di tornare in Italia. Manuel Tartarotti è dottorando alla Libera Università di Bolzano e da anni opera nella cooperazione internazionale.