Ospedali, in Alto Adige quasi 20 milioni per nuove apparecchiature entro il 2028
La Giunta provinciale approva il piano di investimenti: sei milioni già nel 2026. Nuovi strumenti diagnostici e terapeutici per gli ospedali e i servizi sanitari territoriali
BOLZANO. Quasi 20 milioni di euro entro il 2028 per rinnovare e potenziare le apparecchiature elettromedicali negli ospedali e nei servizi sanitari territoriali dell'Alto Adige. La Giunta provinciale ha approvato oggi, 23 ottobre, il programma di acquisti che punta a migliorare la qualità dell'assistenza, dalla diagnosi precoce delle malattie alla sicurezza dei trattamenti. Per il solo 2026 sono previsti investimenti per sei milioni di euro, finanziati interamente con risorse proprie dell'Azienda sanitaria altoatesina.
«Le apparecchiature moderne aiutano a diagnosticare precocemente le malattie, a eseguire i trattamenti in sicurezza e a garantire un'assistenza di qualità», sottolinea l'assessore provinciale alla Salute Hubert Messner. Il programma prevede interventi in diversi ospedali: a Bolzano arriverà un irradiatore per la preparazione degli emocomponenti destinati alle trasfusioni, a Merano un ecotomografo per Medicina interna e a Bressanone una colonna artroscopica per Ortopedia e Traumatologia. Brunico sarà invece dotata di un'incubatrice da trasporto per garantire la sicurezza dei neonati durante gli spostamenti.
Il piano comprende anche strumenti di dimensioni più ridotte, dalle minisonde ecografiche per Pneumologia a Bolzano ai ventilatori portatili per Anestesia a Merano. A Vipiteno è previsto un verticalizzatore dinamico per la neuroriabilitazione, mentre Brunico riceverà un'unità diagnostica per Oculistica. Investimenti anche sul territorio, con un ecografo nel distretto sanitario di Chiusa e apparecchiature per elettroterapia destinate alla riabilitazione a Piccolino. Nel 2027 sarà inoltre rinnovata la dotazione per l'endoscopia dell'ospedale di Silandro.
Per le grandi apparecchiature, la Provincia assegnerà all'Azienda sanitaria circa 3,3 milioni di euro nel 2027 e altri 4,4 milioni nel 2028. Il fabbisogno complessivo del programma raggiunge così 19,8 milioni di euro. La pianificazione tiene conto delle necessità cliniche, dell'accessibilità dei servizi e dell'età delle attrezzature già in uso, con l'obiettivo di rafforzare l'assistenza sanitaria su tutto il territorio provinciale.
(foto USP/Claudia Corrent)