Merano, sorpresi di notte nel cimitero con oggetti atti a offendere: due denunciati
Il custode dà l'allarme attorno all'una. La polizia locale blocca due uomini di 38 e 50 anni prima che venga commesso un furto. Sequestrati diversi arnesi utili allo scasso
MERANO. Sorpresi nel cuore della notte all'interno del cimitero comunale di Merano, due uomini del posto, di 38 e 50 anni, sono stati fermati e denunciati dalla polizia locale. L'intervento è scattato attorno all'una nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre, dopo la segnalazione del custode, che aveva notato la presenza di persone entrate abusivamente nella struttura.
Gli agenti della polizia locale, arrivati rapidamente sul posto, hanno individuato e bloccato i due uomini all'interno dell'area cimiteriale. Durante le operazioni di identificazione, uno dei fermati è stato trovato in possesso di diversi oggetti atti a offendere, tra cui un blocco di porfido, una forchetta da carne a due punte, alcune forbici e delle chiavi a bussola. L'uomo non è stato in grado di fornire una giustificazione del possesso di quel materiale in relazione al luogo e all'orario.
Il tempestivo intervento degli agenti ha impedito che venissero commessi furti all'interno del cimitero. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro, mentre per i due uomini è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano. Entrambi sono stati quindi segnalati all'autorità giudiziaria per gli accertamenti di competenza.