Assitol, Italia schiacciata da produzione olio Mediterraneo, competitività a rischio
Alto Adige

Assitol, Italia schiacciata da produzione olio Mediterraneo, competitività a rischio

Lunedì 26 ottobre 2026
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(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Il settore dell'olio d'oliva si trova di fronte a una fase d'incertezza economica che impone una profonda riorganizzazione del mercato. Flette la produzione italiana stimata attorno alle 260mila tonnellate, a fronte di una vigorosa ripresa in tutto il bacino del Mediterraneo; in particolare, spiccano le previsioni record della Spagna, leader mondiale del comparto, con 1,6 milioni di tonnellate; un divario che ha già provocato una riduzione generalizzata delle quotazioni internazionali, riducendo notevolmente il margine di manovra dell'olio italiano, penalizzato da costi di produzione strutturalmente elevati. Lo fa sapere Assitol, preoccupata per la tenuta del comparto, nell'evidenziare l'urgenza di ritrovare piena unità e dialogo costruttivo tra tutti gli attori della filiera. Più ancora dei soli volumi della campagna, gli operatori sono allarmati dal quadro economico internazionale.
    "La tempesta perfetta riguarda tutti - afferma Dora Desantis, presidente del Gruppo olio d'oliva dell'Associazione - soluzioni facili non ce ne sono, l'unico approccio efficace è ritrovare unità e dialogo all'interno della filiera, per affrontare insieme le difficoltà". In questo contesto risulta cruciale la valorizzazione dell'extra vergine italiano, un prodotto straordinario la cui reale conoscenza da parte del pubblico rimane spesso superficiale.
    A complicare il quadro generale sono i rincari energetici, l'aumento dei prezzi degli imballaggi e la complessa gestione della logistica per l'export a causa dei conflitti globali; ma anche una forte pressione burocratica, aggravata dall'introduzione del Documento di accompagnamento elettronico olivicolo che impone la registrazione di ogni operazione entro tre giorni, proprio durante il periodo di massimo lavoro per frantoi e imprese. Con la tracciabilità istantanea dell'origine garantita dalla bolla elettronica, un limite così stringente rischia soltanto di generare errori involontari dovuti alla fretta. (ANSA).
   

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