Dopo un lungo restauro riapre a Roma Sant'Ivo alla Sapienza, capolavoro del Borromini
Alto Adige

Dopo un lungo restauro riapre a Roma Sant'Ivo alla Sapienza, capolavoro del Borromini

Lunedì 26 ottobre 2026
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(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Uno dei capolavori del Barocco, l'opera del Borromini che svetta tra i tetti di Roma con quella lanterna e cupide a spirale che la rendono riconoscibile svelandone la presenza celata ne cortile del primo complesso universitario di Roma, riapre al pubblico. Dopo un lungo intervento di restauro, che ha tra l'altro rivitalizzato tutte quelle sfumature di bianco che l'architetto aveva ideato per dinamizzare la sua opera, dal 27 ottobre, la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza apre le sue porte e restituendo alla città uno dei luoghi più significativi del Barocco romano.
    "Sant'Ivo alla Sapienza - ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli - è fra le creazioni più originali del Barocco, un capolavoro della storia dell'arte. In questa chiesa Francesco Borromini ha rivoluzionato il linguaggio architettonico del suo tempo, trasformando il rigore della geometria in bellezza, la materia in movimento e la luce in un elemento essenziale dello spazio. Un'opera nella quale la razionalità matematica incontra la libertà dell'immaginazione e l'architettura diventa espressione di conoscenza. Dopo molti anni di chiusura, Sant'Ivo torna a essere parte della nostra vita culturale, offrendo ai visitatori la possibilità di riscoprire una delle testimonianze più straordinarie del genio creativo italiano".
    La chiesa è parte integrante del complesso di Sant'Ivo alla Sapienza, sede dell'Archivio di Stato di Roma. L'apertura, dopo tanti anni di chiusura, è resa possibile dalla collaborazione tra la Direzione generale Archivi, la Diocesi di Roma e il Touring Club Italiano. Attraverso il progetto 'Aperti per voi', i volontari del Touring contribuiranno infatti a garantire l'apertura continuativa della chiesa dal lunedì al venerdì, accogliendo i visitatori e accompagnandoli alla scoperta del cortile e della chiesa del complesso. (ANSA).
   

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