Medici convenzionati Inps, firmato l'Addendum all'Acn
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - È stato firmato l'Addendum all'Accordo collettivo nazionale (Acn) per i medici convenzionati esterni dell'Inps. Un risultato importante, si legge in una nota, raggiunto grazie all'impegno costante e alla determinazione del Settore Inps della Fimmg (la federazione dei medici di medicina generale), che ha sostenuto la necessità di un testo completo e capace di tutelare i colleghi. La Fimmg si è opposta alla firma di una formulazione che avrebbe potuto determinare conseguenze previdenziali ed economiche negative per i medici.
Il testo sottoscritto recepisce invece le richieste avanzate: il limite di età per la permanenza in servizio viene elevato a 72 anni, viene riconosciuta la compatibilità con la percezione delle pensioni Enpam di Quota A e Quota B e vengono ridotte le incompatibilità professionali, ampliando le possibilità di accesso e di esercizio dell'attività in convenzione con l'Inps.
L'intesa, si sottolinea nella nota, arriva in una fase particolarmente delicata: dal 1° gennaio 2027 la riforma della disabilità entrerà a pieno regime e alcune sedi presentano già una forte carenza di personale sanitario. Garantire la disponibilità di professionisti qualificati è essenziale per sostenere le attività dell'Istituto e assicurare risposte adeguate ai cittadini. "Ora l'auspicio - sottolinea il segretario nazionale del Settore Fimmg Inps, Alfredo Petrone - è che si proceda rapidamente con la definizione del nuovo Atto di indirizzo e con l'avvio del rinnovo dell'Acn, così da dotare l'Inps di un accordo moderno, adeguato a tutte le sue attività medico-legali e al suo ruolo di ente unico accertatore della disabilità". (ANSA).