Bolzano, attesa per le manifestazioni di venerdì: una non è autorizzata
Il movimento studentesco «Stc Bolzano» ha preso le distanze dalla manifestazione “non ufficiale”, ribadendo anche come non c’è da “coprirsi il volto, indossare caschi o fare qualsiasi azione che possa mettere in pericolo manifestanti o l’andamento della manifestazione”
BOLZANO. È prevista per venerdì 30 ottobre a Bolzano la manifestazione studentesca contro il caro vita, con ritrovo e concentramento fissati alle ore 10:30 in piazza Mazzini.
Con una nota ufficiale del movimento studentesco “Stc Bolzano”, gli organizzatori hanno voluto prendere nettamente le distanze da un secondo corteo non autorizzato che sta circolando sui social negli ultimi giorni: "Invitiamo tutti a non farne parte in nessun modo, visto che non è stata nemmeno comunicata agli organi competenti. Inoltre, ricordiamo di non coprirsi il volto, indossare caschi o fare qualsiasi azione che possa mettere in pericolo manifestanti o l'andamento della manifestazione", si legge nel comunicato.
Il documento prosegue poi ribadendo le ragioni della manifestazione autorizzata. Gli studenti scenderanno in piazza per protestare contro i finanziamenti alle guerre a discapito degli investimenti su istruzione, ricerca e università, oltre che contro l'esclusione sociale e il divieto di educazione sessuale nelle scuole.
"Nonostante le belle parole della politica, anche in provincia di Bolzano esistono evidenti problematiche legate al mondo della scuola - si legge nel comunicato - edifici vecchi e da ristrutturare, carenza di organico del personale docente, sottopagato rispetto all'impennata del carovita, mezzi pubblici in costante ritardo".